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La pedagogia del cibo: educare alla vita, a tavola

Arezzo ospita un’iniziativa educativa per riscoprire il valore sensoriale, simbolico e familiare dell’alimentazione.

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La pedagogia del cibo: educare alla vita, a tavola

Arezzo ospita un’iniziativa educativa per riscoprire il valore sensoriale, simbolico e familiare dell’alimentazione.

Il cibo è molto più di un insieme di calorie: è vita, cultura, amore, salute. È un linguaggio potente che ogni famiglia parla quotidianamente, spesso senza accorgersene. Attraverso il cibo educhiamo — ed è proprio da qui che nasce il nostro progetto: una proposta pedagogica nata ad Arezzo, la mia città, per riflettere su quanto e come, ogni giorno, a tavola, costruiamo la nostra personalità alimentare e relazionale.

La tavola è un luogo educativo: è lì che la famiglia si racconta, si riconosce, trasmette valori, emozioni, memorie. Mangiando insieme, un bambino impara a vivere, a sentire, a scegliere. Il cibo diventa un mediatore tra il nostro patrimonio genetico e l’ambiente in cui viviamo: ciò che mangiamo agisce sul nostro DNA, con effetti anche a lungo termine. È questa l’azione epigenetica dell’alimentazione, che può spiegare la ricorrenza familiare di alcune patologie e persino la durata della vita.

La pedagogia del cibo è un campo interdisciplinare che unisce scienza, educazione, antropologia e salute. Ci invita a riappropriarci del gusto, del piacere di stare a tavola, della gioia di condividere, creando spazi di cura autentici per sé e per gli altri.

Per questo sabato 12 aprile abbiamo organizzato ad Arezzo un incontro aperto a genitori, insegnanti e famiglie. La conferenza si aprirà con l’intervento della pedagogista Dott.ssa Elisa Canocchi, che affronterà il tema “Infanzia e Nuovi Media. Rischi e Possibilità”. Seguirà il mio intervento sulla pedagogia del cibo, dove racconterò il valore educativo del pasto condiviso, e di come oggi sia più che mai urgente educare ad una coscienza sensoriale, per ritrovare la salute, la felicità e la connessione con chi amiamo.

Mangiare guardando un cellulare significa annullare l’esperienza emotiva, simbolica e affettiva che ogni pasto può regalarci. Riscopriamo la tavola come spazio sacro, dove si impara a vivere.

Dott. Pierluigi Rossi
Dott. Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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