HomeCronacheSportArezzo, pioggia di premi al Museo Amaranto: tra rovesciate d’oro e 200...

Arezzo, pioggia di premi al Museo Amaranto: tra rovesciate d’oro e 200 presenze, è festa grande (e meritata)

Serata di gala al Museo Amaranto per celebrare i protagonisti della stagione e la storica promozione in Serie B

-

Arezzo, pioggia di premi al Museo Amaranto: tra rovesciate d’oro e 200 presenze, è festa grande (e meritata)

Serata di gala al Museo Amaranto per celebrare i protagonisti della stagione e la storica promozione in Serie B

AREZZO – Altro che seratina tranquilla: giovedì 7 maggio al Museo Amaranto va in scena la notte degli Oscar… versione amaranto. Appuntamento alle 21.15 per celebrare chi, quest’anno, non si è limitato a giocare ma ha scritto una pagina bella grossa di storia.

E il motivo è uno di quelli che fanno battere il cuore: la promozione in Serie B. Un traguardo che ad Arezzo aspettavano da un pezzo e che ha riportato entusiasmo, orgoglio e pure qualche lacrimuccia (di gioia, ovviamente) tra i tifosi.

Si parte con i premi pesanti: la “Rovesciata d’Oro”, per il migliore in assoluto, va a Camillo Tavernelli, mentre il Premio “Lauro Minghelli” per il miglior under 23 finisce a Gennaro Iaccarino. Tradotto: giovani sì, ma con qualità che si vede da lontano.

Spazio anche al calcio femminile, perché qui non si guarda in faccia a nessuno quando si tratta di merito: la “Chimera Amaranto” va a Giorgia Fortunati come miglior giocatrice della stagione, mentre il premio “Giovane Chimera Amaranto” se lo porta a casa Emma Nasoni. Giovani, forti e con un futuro che promette bene.

E non finisce qui: riconoscimento speciale per chi ha tagliato il traguardo delle 200 presenze in maglia amaranto. Applausi per Eklu Shaka Mawuli, Filippo Guccione e Costanza Razzolini, ormai di casa in campo e nel cuore dei tifosi.

Poi c’è il momento più “corale”: attestati per tutta la squadra e lo staff dell’Arezzo, perché la Serie B non la conquista uno da solo. Come dice il presidente del Museo Amaranto, Stefano Turchi, l’idea è semplice: riunire tutti quelli che hanno contribuito a questo ritorno tra i grandi per celebrare qualcosa che resterà nella storia.

Insomma, più che una premiazione, una dichiarazione d’amore al calcio amaranto.
Perché certe stagioni passano… ma certe imprese restano.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

Punture scelte

Comune di Arezzo, il nuovo mandato è partito. Le linee programmatiche non sono ancora arrivate in Consiglio

Donati, Buricchi e Meucci contestano i tempi della nuova amministrazione: poche sedute e linee programmatiche ancora da presentare. Lo Statuto comunale prevede che il Consiglio esamini il programma del sindaco entro due mesi dall’insediamento.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕