A Rimbocchi, in Casentino, dove qualcuno vedeva rovi, sterpaglie e terreni abbandonati, Neri Garigliani e Chiara Anzalone hanno visto orzo, birra e futuro.
I fondatori del Podere Fatucchio hanno vinto l’Oscar Green Giovani Oggi di Coldiretti Toscana nella categoria “Impresa Digitale e Sostenibile”, grazie al progetto Fatucchio’s Agripub.
Il riconoscimento è stato consegnato durante il Villaggio dei Giovani a Piazzale Michelangelo, a Firenze, da Bernard Dika, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio regionale della Toscana, e Francesco Panzacchi, delegato Giovani Coldiretti Toscana.
L’idea, in fondo, è semplice. Che di solito significa che per realizzarla bisogna lavorare come muli.
Al Podere Fatucchio l’orzo viene coltivato nei terreni dell’azienda, passa al birrificio adiacente e finisce direttamente nei bicchieri dell’agripub, accompagnato da piatti della tradizione e prodotti a chilometro zero.
Una filiera talmente corta che manca soltanto il cliente mandato personalmente nel campo a raccogliere l’orzo.
Nell’ultimo anno la superficie coltivata è raddoppiata, passando da 2 ad almeno 4 ettari, proprio per sostenere la produzione del birrificio.
Quando Neri e Chiara hanno iniziato la loro attività a Rimbocchi, raccontano, molti terreni erano abbandonati tra rovi e sterpaglie.
“Abbiamo creduto fin dal primo momento nella forza e nelle potenzialità della nostra terra”, spiegano i due imprenditori, sottolineando come seguire personalmente ogni fase, dalla semina dell’orzo fino alla spillatura, consenta loro di offrire un prodotto autentico e di mantenere valore economico all’interno del territorio.
L’obiettivo non è soltanto produrre birra.
Il Fatucchio’s Agripub è diventato anche un punto di ritrovo per la comunità e per chi sceglie il Casentino per il turismo lento, quello dove si cammina, si guarda il paesaggio e, auspicabilmente, alla fine si trova pure una birra.
“Vogliamo dimostrare che scommettere sulle aree interne è una strada concreta per mantenere vivo il nostro territorio”, spiegano Neri e Chiara.
Un modello che Coldiretti indica come esempio del ruolo delle nuove generazioni nello sviluppo delle aree interne.
“La vittoria del Podere Fatucchio dimostra lo straordinario valore, il coraggio e la creatività che i giovani agricoltori stanno portando nella provincia di Arezzo”, ha dichiarato James Lewis Benedetto, delegato Giovani Arezzo.
Secondo Benedetto, l’esperienza di Neri e Chiara rappresenta un esempio di agricoltura multifunzionale capace di mettere insieme sostenibilità ambientale, economia circolare, turismo e valorizzazione dei prodotti locali.
Insomma, da un terreno invaso dalle sterpaglie sono usciti un’azienda, un luogo di aggregazione e un Oscar Green.
E soprattutto la dimostrazione che, qualche volta, dalle erbacce può nascere qualcosa di meglio di un’ordinanza comunale.


