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Ritorni di fiamma, riesumazioni e candidature vintage: ad Arezzo riapre il Jurassic Park della politica locale

Tra nostalgia, riciclo creativo e candidature già viste, la politica locale scopre che il passato è l’unico vero futuro

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Ritorni di fiamma, riesumazioni e candidature vintage: ad Arezzo riapre il Jurassic Park della politica locale

Tra nostalgia, riciclo creativo e candidature già viste, la politica locale scopre che il passato è l’unico vero futuro

AREZZO – Scatta ufficialmente la stagione degli amori che non finiscono, fanno dei giri immensi e poi tornano… soprattutto in lista elettorale. Con l’avvicinarsi del voto, la politica aretina riscopre il fascino del “già visto”, lanciando il nuovo format: “Ex assessori – la vendetta”.

Tra i protagonisti più attesi, Franco Dringoli, che dopo aver sistemato piazze e fortezze tenta ora l’impresa più difficile: sistemare il proprio profilo Facebook con tre margherite dentro una lattina, già candidato al premio “Simbolismo urbano involontario 2026”.

Nel frattempo, Lucia De Robertis torna “a casa Pd”, dopo aver provato tutto il catalogo come un cliente Prime: consegna veloce, reso gratuito e candidatura inclusa.

Ma il vero fenomeno paranormale è Alberto Merelli, assessore al bilancio da 16 anni consecutivi: secondo fonti non verificate, sarebbe ormai considerato patrimonio storico-artistico e visitabile su prenotazione insieme alla Fortezza. Si parla addirittura di una candidatura al Guinness World Record nella categoria “più lungo rapporto sentimentale con un assessorato senza mai cambiare password”.

Non manca il tocco crossover: l’ex questore Addonizio approda alla Lega, portando in dote sicurezza, esperienza e una fede incrollabile nella Roma, unico vero collante bipartisan rimasto.

Nel grande calderone dei ritorni troviamo anche ex presidenti, ex comandanti, ex direttori, ex coordinatori ed ex qualsiasi cosa fosse “ex” già prima di tornare. Gli elettori, per orientarsi, riceveranno una figurina Panini aggiornata con la scritta: “Edizione nostalgia – trovane uno nuovo (forse)”.

Attesissimo anche Aldo Poponcini, dato in arrivo con una massa critica tale da influenzare la gravità locale e spostare leggermente l’asse della campagna elettorale.

Intanto, nei corridoi dei partiti, si respira entusiasmo: “È bello vedere così tanti volti nuovi… di nuovo”, ha dichiarato un dirigente mentre lucidava un santino del 2004.

Secondo gli analisti, il vero rischio è che qualcuno proponga idee innovative. Ma per ora la situazione resta sotto controllo.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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