Gli scudi di Porta Sant’Andrea, spariti domenica 6 settembre prima dell’ingresso dei figuranti in Piazza Grande, sono stati ritrovati lunedì mattina lungo la strada che conduce a Peneto, dove si trovano le scuderie biancoverdi.
La fotografia pubblicata su Facebook da Daniele Gelli li mostra appoggiati sul terreno ai margini della strada. Stavolta, insomma, il mistero ha anche una foto: gli scudi ci sono, sono interi e hanno scelto un posto decisamente meno affollato di Piazza Grande.
Normalmente vengono lasciati dai quartieristi in un appartamento privato nei pressi di Borgunto. Da lì sono spariti. Chi li abbia presi, come siano arrivati fino alla strada per Peneto e soprattutto perché, resta da chiarire.
Il sindaco Marcello Comanducci ha annunciato accertamenti, anche perché gli scudi, come il resto del materiale utilizzato per la Giostra, sono di proprietà del Comune di Arezzo.
Fin qui la cronaca.
Poi c’è Arezzo.
Gli scudi, evidentemente provati da una giornata nella quale il loro peso era già diventato argomento operativo, devono aver pensato che anche loro avevano diritto a una pausa.
E invece del centro storico hanno scelto Peneto.
Una specie di smart working araldico.
Niente Piazza Grande, niente corteo, niente Borgunto. Direttamente verso le scuderie, possibilmente evitando la Ztl e qualunque discussione sul parcheggio.
La foto, bisogna ammetterlo, migliora parecchio la scena: gli scudi appoggiati lì, in campagna, hanno l’aria di quelli che hanno mollato tutto e stanno aspettando che passi qualcuno a recuperarli.
Che siano ricomparsi proprio sulla strada che porta a Peneto, naturalmente, non dimostra nulla. È il luogo del ritrovamento, non una sentenza. Saranno gli accertamenti a stabilire, se possibile, cosa sia successo.
Facebook, nel frattempo, ha già aperto il consueto ufficio investigativo parallelo: bastano una fotografia, tre punti esclamativi e un conoscente che “sa come sono andate davvero le cose” per arrivare alla soluzione prima dell’ora di cena.
Le domande serie restano quindi tutte sul tavolo: chi ha preso gli scudi? Perché? È stata una bravata, un dispetto, uno spostamento improvvisato o qualcos’altro?
Per ora non si sa.
Sappiamo che erano custoditi nei pressi di Borgunto, sono spariti e sono ricomparsi sulla via di Peneto. Il Comune vuole capire cosa sia successo.
Gli scudi, intanto, sono tornati.
Che di questi tempi, quando c’è di mezzo qualcosa di proprietà comunale, è già un finale sorprendentemente efficiente.


