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Sistema di geolocalizzazione per il 118: margine di errore solo di un metro

Un nuovo progetto di geolocalizzazione sviluppato dal Comune di Arezzo permette di individuare ogni abitazione con precisione millimetrica, migliorando significativamente la rapidità degli interventi di emergenza del 118 e riducendo i rischi anche nelle frazioni meno accessibili

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Sistema di geolocalizzazione per il 118: margine di errore solo di un metro

Un nuovo progetto di geolocalizzazione sviluppato dal Comune di Arezzo permette di individuare ogni abitazione con precisione millimetrica, migliorando significativamente la rapidità degli interventi di emergenza del 118 e riducendo i rischi anche nelle frazioni meno accessibili

“Sicurezza per cittadini e operatori. Ora anche le frazioni a zero rischio”
È stato presentato questa mattina il progetto di geolocalizzazione elaborato dal Comune di Arezzo come contributo al reparto emergenza-urgenza della Asl sud-est. Già attivo e consultabile tramite la sezione SIT (Sistema Informativo Territoriale) all’interno della pagina “Servizi online” nel sito del Comune (SIT Arezzo), il sistema consente di individuare con precisione ogni abitazione del territorio comunale e di localizzare tutti i numeri civici anche nelle località non provviste di denominazioni stradali – come in parte delle frazioni – attraverso una nuova mappa interattiva. Un servizio fondamentale nelle situazioni di emergenza, quelle che richiedono gli interventi più rapidi.

Proprio per la finalità ultima dell’emergenza-urgenza, tramite il sistema elaborato dal Comune gli indirizzi vengono tradotti, oltre che localizzati in Google Maps, in coordinate geografiche sessagesimali duplicabili nei programmi di allerta del 118, dalla cui sala operativa possono essere inoltrate direttamente ai mezzi di soccorso.

“Un ulteriore e importantissimo passo verso un sistema di protezione totale della città di Arezzo che così, oltre a risultare la città più cardioprotetta d’Italia grazie alla diffusione sul suo territorio di dispositivi DAE, è ora in grado di garantire il più rapido intervento ai mezzi di soccorso. Un’ulteriore conferma della sinergia positiva e concreta tra Amministrazione e azienda sanitaria”, ha commentato il vicesindaco Lucia Tanti.

“Un percorso che nasce da lontano, necessario in particolare per localizzare le zone del territorio comunale più difficili da raggiungere, come alcune frazioni che hanno lamentato nel tempo i disagi dovuti proprio alla loro difficile localizzazione. Sono molto soddisfatto del risultato e ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e reso possibile questo risultato”, ha dichiarato l’assessore Alessandro Casi.

“È stato un lavoro che ha impegnato l’Ufficio informatico nell’aggiornamento di una piattaforma già esistente per la realizzazione di uno strumento di grande utilità ed efficacia per tutti gli operatori che si occupano di emergenza ma anche per tutti i cittadini che intendano usarlo”, ha detto l’assessore Monica Manneschi.

“Il sistema di emergenza della nostra Asl è un sistema assolutamente virtuoso che poggia già da qualche anno su un sistema di geolocalizzazione. Questo, messo a disposizione dell’amministrazione comunale aretina, va ad integrarsi e a potenziare ulteriormente quello che è il riferimento su questo territorio”, ha concluso Cinzia Garofalo, direttore settore infermieristico Asl sud-est.

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