Il 30 luglio il santuario della Verna ha ricordato la visita compiuta da Grace di Monaco nell’estate del 1968, quando la principessa trascorse alcuni giorni in Casentino per raggiungere la figlia Carolina, allora impegnata in un campeggio nella zona.
Grace Kelly, naturalmente, non è risalita davvero lungo i sentieri del Sacro Monte. Anche alla Verna i miracoli hanno una certa reputazione da difendere. A riportarne in scena l’eleganza è stata l’attrice praghese Marcela Rojickova, protagonista di una rievocazione organizzata nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.
L’iniziativa è stata ideata da Lynne e David Swift, due artisti inglesi che vivono a Chiusi della Verna. Lei è creatrice di arazzi, lui scultore. Insieme hanno ricostruito il passaggio della principessa attraverso fotografie, testimonianze e articoli di giornale pubblicati all’epoca.
Grace Kelly, versione Casentino 2026
Marcela Rojickova ha interpretato la principessa indossando abiti vintage, cappelli e acconciature ispirate agli anni Sessanta. A completare la trasformazione sono stati i gioielli animalier di Giovanni Raspini, perché anche sul monte francescano la povertà evangelica può concedersi, per qualche ora, un collier ben lavorato.
L’attrice ha ripercorso con misura e partecipazione alcuni dei luoghi visitati da Grace Kelly nel 1968, rievocando una presenza rimasta nella memoria del territorio.
All’epoca la principessa di Monaco arrivò in Casentino per incontrare la figlia Carolina e vi rimase per tre giorni. Una visita privata che finì inevitabilmente sui giornali, perché già allora riuscire a passare inosservati con un titolo nobiliare e una carriera a Hollywood era un progetto piuttosto ambizioso.
Alla Verna arriva anche Hitchcock
La rievocazione ha avuto anche un secondo protagonista: Alfred Hitchcock, interpretato da Francesco Maria Rossi.
Il regista britannico, che diresse Grace Kelly in alcuni dei suoi film più celebri, ha così idealmente accompagnato l’attrice sul Sacro Monte. Una presenza scenica che ha aggiunto un tocco cinematografico alla giornata, trasformando per qualche momento la Verna in un set sospeso tra storia, spiritualità e pellicola in bianco e nero.
Nessun delitto, nessun intrigo internazionale e nessun frate scomparso dietro il convento. Per una volta Hitchcock si è limitato a comparire in fotografia, fatto che per i presenti deve essere stato comunque rassicurante.
Il ricordo della famiglia Grimaldi
Durante l’iniziativa, il padre guardiano del convento francescano ha ricordato anche la visita del principe Alberto di Monaco, arrivato alla Verna nel 2024 per rendere omaggio a San Francesco e ricordare il precedente passaggio della madre.
La presenza del principe aveva rinnovato il legame tra la famiglia Grimaldi e il santuario, riportando l’attenzione su quella breve permanenza del 1968 che ancora oggi conserva un posto particolare nella memoria locale.
La rievocazione del 30 luglio non è stata quindi una semplice sfilata in costume, ma un modo per ricostruire una pagina poco conosciuta della storia del Casentino e inserirla nelle celebrazioni francescane.
Tra abiti vintage, arte, cinema e memoria, Grace Kelly è tornata simbolicamente alla Verna quasi sessant’anni dopo.
E bisogna ammetterlo: fra pellegrini, turisti e personaggi storici, al Sacro Monte una principessa mancava da un po’.






