HomeCultura e memoriaMauro Valenti al Giffoni 2019, Digital Detox : disintossicarsi dai social aiuta...

Mauro Valenti al Giffoni 2019, Digital Detox : disintossicarsi dai social aiuta a vivere di più la vita

-

Mauro Valenti al Giffoni 2019, Digital Detox : disintossicarsi dai social aiuta a vivere di più la vita

Da Cilento Notizie
Tre giorni in barca a vela, nella bellezza dell’Argentario, senza cellulare.
Obiettivo: disintossicarsi dall’utilizzo compulsivo dei social network.
Un viaggio filmato in un documentario presentato in prima assoluta alla 49esima edizione del Giffoni Film Festival.

Una sorta di reality, insomma, frutto di Digital Detox, il premio pensato da Fondazione Arezzo Wave Italia, presieduta da Mauro Valenti, e realizzato con il contributo di Regione Toscana e Ente Cassa di Risparmio di Firenze con la collaborazione di Corecom.

Un concorso per giovani studenti dai 16 anni in su per promuovere l’utilizzo consapevole della rete.

Il documentario – per la regia del17enne Elia Mansueto e il montaggio dalle giovani studentesse Ilaria Liserre, Sofia Martina e Greta Mattioli – racconta i tre giorni in barca senza telefono che le cinque influencer toscane di 17 anni, vincitrici del concorso, si sono aggiudicate.
Così Valentina Cenni, Iris Mattesini, Virginia Pratesi, Marzia Rossi e Maya Valenti si sono messe in gioco, rinunciando all’apparecchio che, numeri alla mano, viene controllato circa “235 volte al giorno, una media di 15 volte all’ora.

Una sorta di bulimia”, spiega Valenti. Che racconta: “Per il contest mi sono ispirato ai camp ground off grid della Silicon Valley per adulti stressati da social.
Lì si insegano le coccole, ad esempio, e tante piccole cose che normalmente non vengono fatte”.
Non solo: “Il social è fondamentale, ma se usato male diventa una trappola”.
Tant’è che se ne può fare a meno, come dimostrato dal progetto Digita Detox.

“Dal documentario emerge che avere obiettivi concreti e condividerli offline, rendono più attive e reali le ore della giornata e riducono il bisogno di stare isolati sui social.
A fine serata – continua Valenti – le ragazze rimanevano perfino sorprese nello scoprire che il telefonino mancava loro meno di quanto si sarebbero aspettate”.

Soddisfatte le influencer.
“È un modo nuovo per conoscere persone nuove”, racconta Maya.
Ma, soprattutto, spiega che “dopo quest’esperienza si capisce che ci possono essere altre priorità rispetto ai social e a Instagram”.

Tanto che il loro modo di usare il cellulare è cambiato: “Il telefono è utile dopo – racconta Marzia – mi sono ritrovata a usarlo non come prima.
Perché ti rendi conto di stare su Instagram che è pieno di info non utili, che neppure ci interessano e che leggiamo solo per noia.
Dopo quest’esperienza ti rendi conto quanto tempo stai sprecando.
Così inizi a vivere di più!”.

L’obiettivo, ora, è estendere il format a tutta la Penisola.
“Quest’anno – annuncia Mauro Valenti – abbiamo l’ambizione di fare un Digital Detox Day a novembre e poi un concorso a livello nazionale.

Pensiamo a un viaggio a Barcellona o a Parigi.
Giffoners, partecipate anche voi al concorso!”.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Redazione
Redazionehttps://www.lortica.it/
L'Ortica: Notizie pungenti, d'intrattenimento e cronache locali. Le ultimissime notizie, ma anche critiche e punture, senza peli sulla lingua.

Punture scelte

Medioetruria, il SAVA sgombra il campo: «A Rigutino non abbiamo neanche un fazzoletto di terra»

Il Comitato SAVA smentisce le voci circolate sui social su presunti interessi immobiliari dei propri componenti e affida a un legale la valutazione delle dichiarazioni ritenute potenzialmente diffamatorie.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕