HomeSatira civicaA Marciano nasce il "Parcheggio Wars": rigate 16 auto, l'Onu valuta l'invio...

A Marciano nasce il “Parcheggio Wars”: rigate 16 auto, l’Onu valuta l’invio dei caschi blu

La disputa per i posti auto entra nella storia locale: sedici vetture rigate e il rischio che il prossimo passo sia il riconoscimento catastale dello stallo

-

A Marciano nasce il “Parcheggio Wars”: rigate 16 auto, l’Onu valuta l’invio dei caschi blu

La disputa per i posti auto entra nella storia locale: sedici vetture rigate e il rischio che il prossimo passo sia il riconoscimento catastale dello stallo

Dopo anni di diplomazia fallita sui posti auto, scatta l’offensiva a colpi di chiave. Il Comune pensa alle telecamere, i residenti propongono i tornelli.

MARCIANO DELLA CHIANA – Dove non sono riusciti cartelli, buon senso e vicinato, è arrivata la chiave. O meglio, sedici chiavi. È infatti esplosa la cosiddetta “Guerra del Parcheggio di Marciano”, un conflitto a bassa intensità ma ad alta carrozzeria che, nel giro di pochi giorni, ha lasciato sul campo sedici automobili rigate e decine di rapporti di vicinato irrimediabilmente compromessi.

Secondo le prime indiscrezioni, tutto sarebbe nato da una questione che divide gli italiani da generazioni: il posto pubblico che, dopo trent’anni di utilizzo esclusivo, viene improvvisamente considerato proprietà privata per diritto di usucapione emotiva.

«Lì ci parcheggiava mio nonno quando c’erano ancora le 127», avrebbe dichiarato un residente indicando un tratto d’asfalto come se fosse un terreno ereditato.

Le tensioni sarebbero aumentate nelle ultime settimane, fino a trasformare la ricerca di un parcheggio in una disciplina estrema. C’è chi racconta di cittadini usciti di casa alle cinque del mattino per “tenere il posto”, chi avrebbe lasciato sedie, cassette della frutta e perfino una zia in presidio permanente.

Venerdì sera la situazione è degenerata con un acceso confronto tra fazioni rivali. L’intervento delle Forze dell’ordine avrebbe evitato il peggio, impedendo che qualcuno delimitasse il parcheggio con il filo spinato o proclamasse l’indipendenza di via Castiglione.

Il consigliere Nicola Gentile ha chiesto l’installazione di telecamere di videosorveglianza. Una proposta accolta con favore dai residenti, anche se qualcuno avrebbe suggerito direttamente droni, visori termici e una torre di controllo stile aeroporto.

Nel frattempo gli investigatori non escludono alcuna pista. Si cercano persone con mazzi di chiavi sospettosamente consumati e individui che pronunciano la frase: «Io qui ci parcheggio da sempre».

Gli esperti invitano comunque alla calma, ricordando che un posto auto può essere perso, ma una fiancata rigata resta per sempre. O almeno fino al prossimo preventivo del carrozziere.

Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.

Punture scelte

Vannacci e il talebano, Lombardi trova qualche punto di contatto

Paolo Lombardi stavolta mette Roberto Vannacci davanti a un interlocutore che non ha bisogno di molte presentazioni: un talebano. I due si stringono la mano,...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

Da leggere

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕

Le vignette dell’Ortica

Cristiano Romani visto da Lombardi: “Cosa ha sempre da ridere?”

Nuova matita di Lambardi per L’Ortica. Stavolta nel mirino della caricatura c’è Cristiano Romani, ritratto con l’immancabile sorriso e accompagnato dalla domanda che l’autore...