Giovedì 15 ottobre, dalle 8 alle 15:30, ad Arezzo si spegneranno i semafori nella zona della stazione ferroviaria. Non è un esperimento sociale per verificare quanto gli aretini siano capaci di convivere pacificamente agli incroci, ma un’interruzione programmata dell’energia elettrica per lavori sulla rete.
Resteranno spenti gli impianti di piazza della Repubblica e dell’incrocio tra via Vittorio Veneto e viale Michelangelo.
Per qualche ora, dunque, gli automobilisti dovranno rispolverare alcune nozioni ormai considerate archeologia stradale: la precedenza, la prudenza e soprattutto il fatto che il clacson non attribuisce automaticamente il diritto di passare.
Il Comune raccomanda la massima attenzione e annuncia frequenti passaggi della Polizia Locale per monitorare la viabilità.
Non è escluso che qualche automobilista, trovandosi davanti a un semaforo spento, resti immobile in attesa che qualcuno gli dia il permesso di proseguire. Altri potrebbero scoprire con stupore che le strisce pedonali non sono decorazioni dell’asfalto.
Per i più temerari resta la possibilità di affrontare l’incrocio con la stessa filosofia con cui certi aretini affrontano le rotatorie: chiudere un occhio, sperare nel prossimo e affidarsi alla Provvidenza. Naturalmente è una battuta: agli incroci serve prudenza, non fede cieca.
L’interruzione elettrica interesserà anche alcune strade vicine alla stazione. L’elenco completo delle vie e dei numeri civici coinvolti è disponibile negli avvisi allegati alla comunicazione ufficiale del Comune di Arezzo.
Un consiglio pratico: rallentate, rispettate le precedenze e fate attenzione ai pedoni.
Da venerdì, salvo imprevisti, i semafori torneranno a funzionare. E qualcuno potrà tranquillamente ricominciare a ignorarli.


