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Beccati i vandali di Villa Severi: hanno il becco, le ali e nessuna intenzione di fare la raccolta differenziata

L'Ortica sorprende i "soliti ignoti" all'alba: alle sei del mattino i corvi svuotano i cestini prima ancora dell'arrivo degli operatori. E sui social qualcuno aveva già preparato la sentenza contro gli esseri umani

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Beccati i vandali di Villa Severi: hanno il becco, le ali e nessuna intenzione di fare la raccolta differenziata

L'Ortica sorprende i "soliti ignoti" all'alba: alle sei del mattino i corvi svuotano i cestini prima ancora dell'arrivo degli operatori. E sui social qualcuno aveva già preparato la sentenza contro gli esseri umani

Per una volta possiamo dire che i colpevoli sono stati colti sul fatto. E no, non sono writer, vandali o adolescenti annoiati. Hanno le piume nere, un becco affilatissimo e una discreta esperienza nell’aprire i sacchi della spazzatura.

li abbiamo fotografati questa mattina poco dopo le sei al parco di Villa Severi, mentre facevano colazione direttamente dal menù del cestino pubblico. Uno tira fuori il sacco, l’altro controlla il contenuto, gli altri aspettano il proprio turno. Organizzazione quasi militare.

E così, nel giro di pochi minuti, ecco comparire cartacce, involucri e avanzi sparsi tutt’intorno. La scena è quella che molti frequentatori del parco conoscono bene e che spesso, qualche ora dopo, finisce immortalata sui social accompagnata dal classico commento: “Che schifo, la gente è sempre più maleducata.”

Attenzione: gli incivili esistono eccome e chi abbandona rifiuti merita tutte le critiche del caso. Ma in questo episodio le fotografie raccontano un’altra storia. Prima ancora che passi l’addetto allo svuotamento dei cestini, ci pensano già i corvi a fare il “servizio”… naturalmente a modo loro.

Insomma, il processo social questa volta rischia di condannare gli imputati sbagliati. Perché gli autori del disastro sono stati identificati con tanto di prove fotografiche.

Hanno un alibi di ferro, nessun documento d’identità e, soprattutto, ignorano completamente il calendario della raccolta differenziata.

Del resto, come si dice dalle nostre parti, un c’è verso: quando la colazione è servita, il corvo un guarda mica il regolamento comunale.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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