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San Donato, inaugurato il nuovo reparto “Ci penseremo”: tende dimenticate, degrado a chilometro zero

Un lettore segnala lo stato delle strutture all'esterno dell'ospedale: "Sono lì da anni". Nel frattempo lo spazio trova nuovi utilizzi... spontanei

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San Donato, inaugurato il nuovo reparto “Ci penseremo”: tende dimenticate, degrado a chilometro zero

Un lettore segnala lo stato delle strutture all'esterno dell'ospedale: "Sono lì da anni". Nel frattempo lo spazio trova nuovi utilizzi... spontanei

All’ospedale San Donato c’è un reparto che non compare sulle mappe dell’Asl. Si chiama “Ci penseremo” ed è probabilmente il più longevo dell’intero complesso ospedaliero.

Un lettore de L’Ortica ci ha inviato alcune fotografie che immortalano lo stato di alcune tensostrutture esterne: teloni sporchi, pannelli divelti, sedie dimenticate, tavoli accatastati e un generale senso di “torno subito”, peccato che il “subito” sembri durare da parecchio tempo.

Nel frattempo la natura fa il suo corso, l’erba cresce e anche la fantasia. Perché quando uno spazio viene lasciato senza una funzione precisa, prima o poi una funzione se la trova da solo.

Secondo la segnalazione ricevuta, infatti, non è raro vedere un venditore ambulante utilizzare l’area come punto d’appoggio, mentre in passato sarebbe comparso persino un banco della frutta. Manca solo il registratore di cassa e il cartello “offerta della settimana”, poi il mercatino è servito.

Naturalmente la satira finisce qui. Perché il tema è serio.

Quelle strutture sono davanti al principale ospedale della provincia e rappresentano il primo colpo d’occhio per chi arriva. Se non servono più, perché lasciarle in quello stato? Se invece hanno ancora una funzione, forse meriterebbero una manutenzione degna di un presidio sanitario.

L’impressione è che siano finite nel limbo amministrativo dove finiscono tante cose pubbliche: nessuno le usa davvero, nessuno le rimuove e, soprattutto, nessuno se ne assume la responsabilità.

A questo punto una proposta la facciamo noi: o si restituisce decoro all’area, oppure la si inserisce ufficialmente tra i servizi dell’ospedale.

Padiglione “Arrangiamoci”. Ricevimento senza prenotazione. 😉

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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