Il “Golf per tutti” di Cavriglia rischia di aver preso lo slogan un po’ troppo alla lettera.
Secondo quanto denunciato dall’Amministrazione comunale, qualcuno avrebbe infatti tagliato la recinzione del campo da golf Le Miniere, creando un varco attraverso il quale gli ungulati sono entrati nell’impianto, provocando danni ai tappeti erbosi.
Insomma, dopo giovani, turisti, scuole, persone con disabilità e appassionati, qualcuno avrebbe deciso autonomamente di aggiungere anche i cinghiali alla lista degli utenti.
Mancavano soltanto tessera federale, pantaloni a quadretti e ferro 7.
La vicenda, però, al netto dell’inevitabile sorriso che provoca l’immagine di una squadra di cinghiali impegnata sul green, è decisamente meno divertente.
Il Comune riferisce infatti che non sarebbe il primo episodio: alcune settimane fa sarebbero state danneggiate anche le telecamere installate all’ingresso dell’impianto.
Adesso il salto di qualità: invece di entrare personalmente, qualcuno avrebbe semplicemente aperto la porta alla fauna selvatica.
Una specie di vandalismo con delega.
Il sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni e l’Amministrazione comunale parlano apertamente di un gesto che non può essere considerato una semplice bravata e ricordano che il campo è un bene pubblico.
Il progetto di ampliamento del golf da 9 a 18 buche e la realizzazione della nuova club house risultano inseriti negli interventi di rigenerazione dell’area e finanziati attraverso fondi PNRR. La documentazione comunale conferma l’intervento sulle aree dell’ex comprensorio minerario.
Ed è proprio questo l’aspetto sul quale il Comune insiste: quelle che per decenni a Cavriglia erano conosciute come gli “sterri”, aree segnate dall’attività mineraria, sono oggi interessate da un progetto di recupero e trasformazione.
L’Amministrazione inserisce il golf in un disegno più ampio che comprende il Parco dello Sport, Castelnuovo d’Avane, Fontebussi, la Poggiarina e Poggio al Vento.
Poi arrivano le cesoie.
E qui la politica territoriale incontra quella particolare disciplina olimpica italiana che consiste nel rompere ciò che è stato appena sistemato, possibilmente se pagato con soldi pubblici.
Dal Comune il messaggio è comunque netto: il progetto andrà avanti.
“Chi pensa di poter fermare questo processo attraverso atti vandalici si sbaglia”.
E soprattutto viene ribadito il concetto finale: “Il Golf per tutti”.
Probabilmente, dopo l’ultimo episodio, converrà aggiungere in caratteri piccoli:
“Per tutti gli esseri umani. I cinghiali sono pregati di prenotare.”
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali. Gli episodi e la loro ricostruzione sono riportati sulla base di quanto comunicato dall’Amministrazione comunale di Cavriglia.


