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📄 FONTE comunicato stampa Cisl Fp Arezzo, Uil Fpl Arezzo
Ad Arezzo il confronto sindacale si prepara a entrare nel vivo, ma prima bisogna mettersi d’accordo almeno su quando non essere d’accordo.
Cisl Fp Arezzo, Uil Fpl Arezzo e i rispettivi componenti della RSU hanno infatti preso le distanze dalle iniziative annunciate da CSA, CGIL e dalla maggioranza della RSU in occasione della Giostra del Saracino: sciopero da una parte e assemblee sindacali dall’altra.
In sostanza: la vertenza c’è, i problemi pure, ma secondo Cisl e Uil il giorno della Giostra non sarebbe quello migliore per apparecchiare anche lo scontro sindacale.
«Le iniziative sindacali del CSA, della CGIL e della maggioranza RSU, rispettivamente con la dichiarazione di sciopero e la convocazione di assemblee sindacali nel giorno della Giostra, non ci vedono assolutamente d’accordo», spiegano Cisl Fp e Uil Fpl.
Che tradotto dal sindacalese all’aretino significa più o meno: discutiamo pure, ma magari lasciamo correre almeno i cavalli.
Le due sigle ricordano che a breve dovrebbe aprirsi la contrattazione con l’Amministrazione comunale e riferiscono di aver ricevuto rassicurazioni sulla possibilità di affrontare il regolamento della sicurezza e le altre richieste avanzate dai dipendenti.
Al tavolo, assicurano, saranno «rigorosi sul rispetto delle regole e pronti a qualsiasi iniziativa», ma giudicano «inutile, dannoso e poco comprensibile» alzare adesso il livello dello scontro, a poco più di due mesi dall’insediamento della nuova Giunta.
Insomma, non è una pace sindacale: è una richiesta di rinviare la battaglia a quando Piazza Grande avrà finito la propria.
E così, mentre i quartieri preparano lance, figuranti e cavalli, dentro Palazzo si discute di regolamenti, assemblee, scioperi e relazioni sindacali.
Manca solo che venga nominato un Maestro di Campo anche per la contrattazione.
Cisl Fp e Uil Fpl concludono auspicando che la Giostra possa svolgersi regolarmente e con il maggior successo possibile, rimandando ai giorni successivi la convocazione del tavolo sindacale.
Prima il Buratto, dunque.
Poi, con calma, potranno ricominciare a tirarsi le lance. Sindacalmente parlando.


