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Il Verona ha marcato punti… 5. Cesare guarda la Giostra: domenica amaranto a due schermi

L’Arezzo regge un tempo al Bentegodi, poi l’espulsione di Illanes apre la diga e il Verona dilaga. Le pagelle di Cesare Fracassi, con un occhio al campo e l’altro alla Giostra del Saracino

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Il Verona ha marcato punti… 5. Cesare guarda la Giostra: domenica amaranto a due schermi

L’Arezzo regge un tempo al Bentegodi, poi l’espulsione di Illanes apre la diga e il Verona dilaga. Le pagelle di Cesare Fracassi, con un occhio al campo e l’altro alla Giostra del Saracino

🍷 Il calice amaranto

Opinioni, impressioni e analisi sul mondo dell’Arezzo calcio viste dalla parte del tifoso. Una rubrica di Cesare Fracassi, tra campo, mercato e passione amaranto.

Il primo tempo aveva perfino autorizzato qualche pensiero sconveniente: 0-0 al Bentegodi, Arezzo dentro la partita e Verona tenuto a bada.

Poi al 40′ Illanes viene espulso e nel secondo tempo succede quello che, quando giochi in dieci contro una squadra come il Verona, può succedere. Solo che succede tutto insieme.

Il primo gol arriva nell’area piccola e da lì il sistema difensivo amaranto precipita. Uno dopo l’altro veniamo infilzati cinque volte. Zappa apre, Mulattieri raddoppia, Cerbone ne mette due e Iannoni chiude il conto.

E noi?

Noi cantiamo lo stesso.

Perché amaranto è fede, certo. Ma cinque sono cinque anche con la sciarpa al collo.

E allora andiamo ai voti.

Nunziante 5
Poco deciso, non comanda abbastanza la difesa. Qualche rimessa con i piedi finisce direttamente agli avversari. Quando davanti cominciano ad arrivare da tutte le parti, la serata diventa lunga.

Renzi 6
Nel primo tempo piazza un intervento decisivo. Uno di quelli che, col senno di poi, sembravano perfino appartenere a un’altra partita.

Gilli 5,5
Risente dell’espulsione di Illanes. Quando il Verona aumenta velocità viene superato troppo spesso.

Illanes 5,5
Finché resta in campo si arrangia con il mestiere che ha. Poi viene superato in velocità e interviene: rosso al 40′. Da lì cambia tutto.

Coppolaro 5,5
Entra per rimettere insieme il reparto, ma la colla non attacca. Lento e poco sicuro.

Righetti 6
Dà sempre quello che ha. Nel primo tempo salva anche una situazione complicata dentro l’area.

Sala 6
Discreto nel primo tempo, poi cala insieme a tutta la squadra.

Iaccarino 5,5
Poco possesso, poca gestione e poche aperture sugli esterni. In una partita del genere serviva soprattutto far respirare il pallone. Il pallone, invece, ha chiesto il trasferimento.

Ionita 5,5
Combatte finché può, poi scompare dentro la superiorità del Verona.

Arena 5,5
Pochi palloni giocabili e tanto lavoro anche in copertura. Finisce annullato dalla partita prima ancora che dagli avversari.

Cianci 5,5
Palloni ne arrivano pochi e quelli che arrivano vengono quasi sempre neutralizzati. Un colpo di testa su cross di Sala e poco altro.

Tavernelli 5,5
Stesso destino di Arena. Corre, prova, rincorre. Il secondo tempo diventa soprattutto un esercizio di sopravvivenza.

Cagnano n.c.

Mawuli n.c.

Cesare 5,5

Perché alla fine qualcuno deve dare il voto anche al tifoso.

E qui arriva la fotografia della domenica.

Sugli spalti del Bentegodi, mentre l’Arezzo cerca di sopravvivere al Verona, c’è chi tiene il telefonino in orizzontale e guarda la Giostra del Saracino.

A Verona cinque gol.
Ad Arezzo la Lancia d’Oro a Porta Sant’Andrea.

Il tifoso amaranto ormai deve avere due occhi, due dirette streaming e possibilmente anche due fegati.

E comunque:

“Si giocava, Cesare, in dieci. Dieci. Dieci!”

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Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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