HomeArezzo oggiGiostra, i cani possono agitare i cavalli: sugli aretini si sta ancora...

Giostra, i cani possono agitare i cavalli: sugli aretini si sta ancora valutando

Durante le prove niente cani sulle gradinate di Piazza Grande, nemmeno se piccoli e tenuti in braccio. Ombra Security richiama sicurezza e benessere degli animali. In piazza, invece, possono restare

-

Giostra, i cani possono agitare i cavalli: sugli aretini si sta ancora valutando

Durante le prove niente cani sulle gradinate di Piazza Grande, nemmeno se piccoli e tenuti in braccio. Ombra Security richiama sicurezza e benessere degli animali. In piazza, invece, possono restare

Il cane piccolo, tranquillo e tenuto in braccio sulle gradinate di Piazza Grande non può entrare.
Può abbaiare, agitarsi, mordere, disturbare qualcuno o innervosire i cavalli.
L’aretino invece, almeno per il momento, continua a essere ammesso.
E considerando quello che siamo riusciti a combinare nei secoli intorno alla Giostra, la disparità di trattamento meriterebbe almeno una riunione della commissione veterinaria.

Immagine d’archivio: un cane tra il pubblico durante le prove della Giostra del Saracino.

La questione è stata sollevata dal Corriere di Arezzo, che in un articolo firmato da Luca Serafini ha raccolto le proteste di alcuni proprietari di cani dopo le prove della Giostra del Saracino.

Il motivo del malumore è semplice: sulle gradinate di Piazza Grande non è consentito portare i cani, neppure quando sono di piccola taglia e vengono tenuti in braccio.
Una regola che diversi cittadini hanno scoperto direttamente all’ingresso, quando ormai avevano cane, programma della serata e probabilmente anche la convinzione di avere pensato a tutto.

La spiegazione di Ombra Security

Interpellata dal Corriere, Ombra Security, che cura i servizi di sicurezza della manifestazione, ha spiegato che gli operatori applicano la misura per ragioni di tutela.

Il problema riguarda innanzitutto gli stessi animali, costretti per diverse ore in uno spazio affollato e con possibilità limitate di movimento.

Ci sono poi le persone presenti sulle gradinate e soprattutto i cavalli della Giostra, animali particolarmente sensibili a rumori e situazioni impreviste.
Un cane, anche normalmente tranquillo, in mezzo alla folla potrebbe comportarsi diversamente dal solito.
Concetto comprensibile.

Del resto anche diversi umani, una volta entrati in Piazza Grande, sviluppano comportamenti che a casa non erano mai stati segnalati.
In piazza sì, in tribuna no

C’è però un particolare che ha alimentato le perplessità dei proprietari: durante le prove i cani possono stare all’interno della piazza.

La differenza, secondo quanto spiegato da Ombra Security, è legata alla possibilità di allontanarsi rapidamente.
Chi si trova in piazza con il proprio animale può spostarsi se il cane manifesta disagio. Sulle gradinate, invece, la situazione è più rigida e gli spazi sono inevitabilmente ridotti.

Oggi il problema è il cane sulle gradinate. Negli archivi dell’Ortica, però, ne abbiamo trovato persino uno nella lizza. ( vedi immagine di copertina)
Altri tempi, altre regole e, probabilmente, anche altri concetti di sicurezza.
Il cane, almeno, sembra non aver presentato ricorso.

Una distinzione che ha una sua logica.
Resta però un problema molto più terrestre e assai meno ippico: informare prima le persone.
Un cartello prima del cane sotto braccio

Se il divieto è previsto e deve essere rispettato, comunicarlo chiaramente prima dell’accesso eviterebbe discussioni all’ingresso e cittadini costretti a organizzare in pochi minuti il piano B per il cane.
Un cartello, un avviso sui canali ufficiali o una comunicazione preventiva potrebbero bastare.
Senza bisogno di trasformare ogni prova della Giostra in una puntata speciale di Forum: sezione animali domestici.

Per la Prova Generale saranno impegnati 29 operatori della sicurezza, mentre per la Giostra di domenica ne sono previsti 40.
Il loro compito, naturalmente, sarà garantire ordine e sicurezza.
Ai cani è già stato spiegato.
Per gli aretini confidiamo nel buonsenso.

Fonte: la vicenda è stata riportata dal Corriere di Arezzo nell’articolo di Luca Serafini pubblicato il 3 settembre 2026. L’Ortica ne propone un commento autonomo in chiave satirica.

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

Punture scelte

La teoria del doppio culo e la rotatoria di Via Fiorentina

La teoria del “doppio culo” e la rotatoria di Via Fiorentina Ad Arezzo la fisica e la logica formale sono state ufficialmente archiviate. La città risponde...
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕