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Il sonno: una funzione fuori dalla nostra volontà

Il sonno nasce dall’equilibrio ormonale e dalla salute dell’intestino

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Il sonno: una funzione fuori dalla nostra volontà

Il sonno nasce dall’equilibrio ormonale e dalla salute dell’intestino

Siamo costretti a dormire dalla natura durante la notte. Senza sonno non si può vivere.
Il sonno è fuori dalla nostra volontà e non conosciamo il momento preciso in cui passiamo dalla veglia al sonno.

Tutto, però, è regolato e governato dall’ipotalamo e dal profilo ormonale, che si realizza in modo indipendente dalla nostra volontà.


La melatonina: l’ormone padrone della notte

C’è un ormone attivo durante la notte che è il vero padrone del sonno: la melatonina.
È un ormone noto e molto diffuso anche come integratore.

Intorno alla melatonina, tuttavia, esiste molto gossip:
funziona o non funziona davvero?


Melatonina intestinale: una nuova prospettiva

La ricerca scientifica più recente sta rivoluzionando la visione degli effetti di questo ormone notturno.

Da tempo sappiamo che la melatonina viene prodotta dalla ghiandola pineale (epifisi), sotto il controllo dell’ipotalamo, dove è attivo il nucleo nervoso sonno–veglia.
Cartesio affermava che la ghiandola pineale fosse la sede dell’anima.

Oggi, però, studi recenti hanno dimostrato che la maggior parte della melatonina notturna viene prodotta dalle cellule enterocromaffini della parete intestinale.

Qui si apre un nuovo orizzonte:
l’insonnia può nascere dall’intestino.

Una parete intestinale infiammata produce una minore quantità di melatonina.
Un microbiota alterato, spesso conseguenza di un’alimentazione errata, riduce ulteriormente la produzione di melatonina intestinale.


Gli altri ormoni della notte

Quando l’intestino è infiammato, si crea uno stato infiammatorio sistemico che porta a un aumento nel sangue di:

  • Cortisolo
  • TSH

Questi ormoni, attivi durante la notte, insieme alla riduzione della melatonina, favoriscono lo sviluppo dell’insonnia.


Ripristinare l’equilibrio

Per migliorare il sonno è fondamentale:

  • Recuperare la piena funzionalità dell’intestino
  • Riequilibrare il microbiota
  • Favorire una corretta produzione di melatonina intestinale
  • Ridurre i livelli notturni di cortisolo e TSH

Un gesto semplice e quotidiano

Nel tardo pomeriggio, una buona abitudine può essere:

  • una tazza di granuli di kefir
  • un cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • una dose di vitamina D

Questa combinazione sostiene la salute intestinale e favorisce la produzione notturna di melatonina, migliorando la qualità del sonno in modo naturale.

Dott. Pierluigi Rossi
Dott. Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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