Il sistema intestinale genera il nostro organismo ogni giorno: riceve il cibo, lo digerisce, lo assorbe e fornisce le molecole nutritive a tutte le cellule del corpo.
Siamo ciò che il nostro intestino digerisce e assorbe.
Additivi chimici: un problema ancora aperto
Oggi pongo l’attenzione sugli additivi chimici.
Il Regolamento CE n. 1333, approvato il 16 dicembre 2008, autorizza l’impiego di 1520 molecole come additivi alimentari.
Sono passati 17 anni dalla sua approvazione, un tempo enorme per il progresso scientifico.
La ricerca ha dimostrato ampiamente i potenziali effetti negativi di alcuni additivi sulla salute umana e animale, ma nessuno ha ancora aggiornato o ripensato quel Regolamento.
La normativa risulta oggi drammaticamente indietro rispetto alla scienza.
Parlo di additivi chimici come esempio di un intero scenario culturale e produttivo ormai superato, destinato a portare a breve a una profonda crisi del sistema alimentare industriale.
Esempio: gli emulsionanti
Gli emulsionanti sono molecole capaci di mescolare ingredienti diversi tra loro, permettendo la creazione di molti prodotti alimentari presenti nei supermercati.
Senza emulsionanti, numerosi prodotti semplicemente non esisterebbero.
1. Pane e prodotti da forno
Il pane, senza emulsionanti, risulterebbe secco, con volume ridotto e si raffermerebbe rapidamente.
Aggiungere appena lo 0,5% di emulsionante permette di ottenere:
- maggiore volume
- mollica più morbida
- scadenza più lunga
Tipi di emulsionanti più utilizzati:
- Per rendere l’impasto più consistente:
- esteri dell’acido diacetil tartarico (E472e)
- stearoil-2-lattilato di sodio o calcio (E481, E482)
- Per rendere l’impasto più morbido:
- mono e digliceridi degli acidi grassi (E471)
2. Cioccolato
Tutti i prodotti a base di cioccolato contengono circa 0,5% di:
- lecitina (E322)
- fosfatide di ammonio (E442)
Questi emulsionanti conferiscono la giusta consistenza al cioccolato.
In alcuni casi si aggiunge anche sorbitano tristearato (E492) per ritardare l’affioramento superficiale (schiarimento del colore).
Impatto intestinale
Gli alimenti che contengono additivi chimici sono classificati come ultra-processati.
Gli emulsionanti, in particolare, alterano lo strato di muco che ricopre la parete intestinale, soprattutto nel colon.
Ogni giorno il nostro intestino produce circa 10 litri di muco per proteggere la mucosa.
Quando questo strato viene alterato, possono comparire:
- disturbi funzionali
- patologie intestinali, oggi sempre più diffuse
Cibo o prodotti alimentari?
Mangiamo senza conoscere davvero ciò che introduciamo nel nostro organismo.
La natura offre cibo, l’industria offre prodotti alimentari: oggi consumiamo molti più prodotti industriali che alimenti naturali.
Per ridurre l’esposizione agli additivi, la soluzione è semplice: mangiare più cibo vero.








