HomeCultura e memoriaA Lucignano la tavola è servita, tra bronzo, candelieri e pantere nere

A Lucignano la tavola è servita, tra bronzo, candelieri e pantere nere

A Palazzo San Cristoforo la nuova mostra-evento firmata Giovanni Raspini celebra l’arte della tavola con un allestimento scenografico illuminato soltanto dalla luce naturale e dalle candele

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A Lucignano la tavola è servita, tra bronzo, candelieri e pantere nere

A Palazzo San Cristoforo la nuova mostra-evento firmata Giovanni Raspini celebra l’arte della tavola con un allestimento scenografico illuminato soltanto dalla luce naturale e dalle candele

Una grande tavola apparecchiata, creazioni in bronzo brunito e due maestose pantere nere a sorvegliare la scena. È il cuore de “La Tavola delle Pantere Nere”, la mostra-evento inaugurata venerdì 10 luglio 2026 da Giovanni Raspini nelle sale di Palazzo San Cristoforo, a Lucignano.

L’esposizione riporta al centro uno dei temi storici della maison toscana: l’arte della tavola. Un universo creativo che affianca da sempre la produzione di gioielli e che traduce lo stile del marchio in oggetti destinati alla convivialità e al vivere quotidiano.

Sul grande tavolo allestito nelle sale affrescate del palazzo trovano posto posate, cucchiai da servizio, piatti, piccoli vassoi, alzatine, portatovaglioli e candelieri. Tutti i manufatti sono realizzati in bronzo brunito con effetto spatolato, attraverso la tradizionale tecnica della fusione a cera persa.

Oggetti dalla forte presenza plastica, capaci di trasformare la tavola in un racconto fatto di materia, design e abilità artigianale. A dominare l’allestimento sono le due pantere nere in bronzo, figure solenni e scenografiche che danno il nome alla mostra e sembrano custodire l’intera composizione.

Particolarmente suggestiva è la scelta di rinunciare a qualsiasi supporto tecnologico. Durante il giorno le opere sono illuminate esclusivamente dalla luce naturale, mentre nelle ore serali l’atmosfera è affidata ai grandi candelieri collocati sulla tavola.

Una decisione che restituisce al visitatore un’esperienza essenziale e quasi sospesa, nella quale sono la materia, le ombre e la luce delle candele a definire lo spazio. Niente schermi, effetti digitali o artifici luminosi: una rarità, ormai, in un mondo dove pare non si possa esporre nemmeno una forchetta senza accompagnarla con un video immersivo.

La mostra è stata curata personalmente da Giovanni Raspini e trova spazio a Palazzo San Cristoforo, sede dedicata agli eventi e alle iniziative culturali del brand.

L’edificio, con le sue antiche sale affrescate, rappresenta una cornice ideale per progetti in cui arte, design e ricerca stilistica dialogano con il patrimonio architettonico toscano. Negli anni il palazzo è diventato un punto di riferimento per le iniziative culturali della maison e per una visione che supera il mondo del gioiello, aprendosi all’arte, alla creatività e al vivere contemporaneo.

Dopo il vernissage, che ha richiamato numerosi ospiti e amici del marchio, “La Tavola delle Pantere Nere” resterà aperta gratuitamente al pubblico ogni sabato, fino al 12 settembre.

Le visite saranno possibili dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

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