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Arezzo, elette sette commissioni: ora resta da capire cosa commissionano

Il Consiglio Comunale assegna le presidenze per il mandato 2026-2031. Tutto pronto per discutere territorio, bilanci, traffico, cultura e perfino il tempo, purché non si abbia fretta

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Arezzo, elette sette commissioni: ora resta da capire cosa commissionano

Il Consiglio Comunale assegna le presidenze per il mandato 2026-2031. Tutto pronto per discutere territorio, bilanci, traffico, cultura e perfino il tempo, purché non si abbia fretta

 Partiamo sempre dai documenti. Il resto è il nostro modo di leggerli 
📄 FONTE comunicato stampa del Comune di Arezzo

Il Consiglio Comunale di Arezzo ha ricostituito le sette commissioni consiliari e scelto i rispettivi presidenti, completando così uno dei rituali più solenni della politica locale: distribuire incarichi abbastanza lunghi da richiedere un foglio Excel, ma non abbastanza chiari da spiegare al cittadino cosa succederà lunedì mattina.

Sette commissioni, sette scrutini e una quantità di competenze tale che, messe tutte insieme, potrebbero amministrare una piccola nazione. O almeno organizzare una riunione per capire chi deve convocare la riunione successiva.

Alla guida della Commissione I, dedicata ad assetto del territorio, ambiente e qualità urbana, è stato eletto Luca Stella con 25 voti. Toccherà a lui occuparsi di tutto ciò che riguarda la città, dalla pianificazione urbanistica fino al misterioso fenomeno per cui ogni nuova rotonda sembra nascere già accompagnata da una polemica.

La Commissione II, quella di bilancio, finanze, tributi, partecipazioni, sviluppo economico e attività produttive, sarà presieduta da Federico Vestri, eletto con 21 voti. Un incarico delicato, perché dovrà dimostrare che i conti tornano anche quando i cittadini, guardando le tasse, sostengono con una certa convinzione il contrario.

Alla presidenza della Commissione III arriva Cristina Ceccarelli, con 22 voti. La commissione si occuperà di patrimonio, provveditorato, servizi tecnologici, lavori pubblici, traffico, trasporti e infrastrutture. In pratica, tutto ciò che ad Arezzo può essere asfaltato, deviato, transennato o inaugurato due volte.

La Commissione IV, dedicata a integrazione, cultura, turismo, politiche comunitarie, cooperazione decentrata, partecipazione e decentramento, sarà guidata da Mattia Delfini, eletto con 25 voti. Una commissione così vasta che per arrivare dall’integrazione al turismo servirà probabilmente una navetta, possibilmente finanziata dall’Unione Europea.

Per la Commissione V, che comprende organizzazione, personale, affari generali, sicurezza e Polizia Municipale, è stato scelto Francesco Palazzini, con 23 voti. Sarà il luogo dove affrontare i grandi temi della sicurezza urbana, della macchina comunale e del cittadino che parcheggia “solo cinque minuti” lasciando l’auto direttamente dentro il bar.

La Commissione VI, dedicata a scuola, sanità, politiche sociali, tempi, diritti, pari opportunità, giovani e sport, sarà presieduta da Federico Scapecchi, eletto con 21 voti. Tra le competenze compare anche la voce “tempi”, segno che il Comune ha deciso finalmente di occuparsi pure del concetto astratto più incompatibile con la burocrazia.

Infine, Andrea Gallorini, con 25 voti, guiderà la Commissione VII, quella di controllo e garanzia. Un organismo fondamentale, incaricato di controllare che tutto funzioni e di garantire che, qualora non funzioni, venga prodotto un documento dettagliato per certificare che qualcuno se n’è accorto.

Le presidenze sono dunque assegnate e il nuovo assetto è completo. Adesso le commissioni potranno iniziare a lavorare, convocare audizioni, esaminare atti, proporre modifiche e chiedere approfondimenti.

La città attende fiduciosa i risultati. Ma senza esagerare, che poi bisogna convocare una commissione anche per gestire le aspettative.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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