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Il panettone d’agosto: a Cantagallo è già finita la civiltà

All’Autogrill spunta la “Summer Edition” del dolce natalizio. Angelo Rossi fotografa lo scaffale e sentenzia: «Così finisce una civiltà». E, francamente, qualche indizio c’è

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Il panettone d’agosto: a Cantagallo è già finita la civiltà

All’Autogrill spunta la “Summer Edition” del dolce natalizio. Angelo Rossi fotografa lo scaffale e sentenzia: «Così finisce una civiltà». E, francamente, qualche indizio c’è

C’è chi misura il declino dell’Occidente con la politica, chi con l’economia e chi con la scomparsa delle mezze stagioni. Poi arriva Angelo Rossi, si ferma all’Autogrill di Cantagallo, guarda uno scaffale e trova la prova definitiva: il panettone estivo.

Non un avanzo dimenticato dietro ai torroni, sia chiaro. Non l’ultimo superstite del Natale scorso, rimasto lì a meditare sulla propria scadenza. Questo è proprio il “Panettone Summer Edition”, confezione gialla, maniglia rossa e aria da prodotto perfettamente consapevole del sacrilegio che sta commettendo.

La foto, pubblicata da Rossi con la lapidaria frase «Così finisce una civiltà», mostra una piramide di panettoni impilati con la stessa naturalezza con cui, fino a pochi anni fa, a luglio si vendevano gelati, cocomeri e creme solari.

Sotto al post, naturalmente, si è aperto il consueto congresso internazionale degli esperti di civiltà occidentale. C’è chi è rimasto spiazzato, come Lucia De Robertis con il suo «Ma dove??», e chi ha colto subito il senso profondo della vicenda, sempre De Robertis: «Il Cantagallo è avanti 😂😂😂».

Poi è arrivato anche il contributo istituzionale dell’assessore Francesco Marcantoni, che ha scelto la via dell’ironia: «È in collaborazione con la mia proposta di iniziare la città del Natale a ferragosto. (Disclaimer: si scherza eh) 😂». A quel punto il dibattito ha preso la piega che meritava: «So quelli di Natale riciclati e reincartati 🤣», azzarda qualcuno, mentre un altro chiude ogni speranza con un lapidario: «Dal nuovo millennio tutto è perso».

E in fondo, forse, la sintesi migliore resta quella di chi ha liquidato tutto con una sola parola: «Bestemmia!». Perché sui social bastano un calice, un tavolino e un panettone fuori stagione per trasformare una sosta al Cantagallo nell’autopsia definitiva della civiltà.


Ora invece il viaggiatore può fermarsi in autostrada, ordinare un caffè bollente con trentacinque gradi all’ombra e accompagnarlo con una fetta di panettone. Mancano soltanto Babbo Natale in costume e le renne col condizionatore.

L’industria alimentare, del resto, non conosce più stagioni. Il pandoro arriva a ottobre, le uova di Pasqua a gennaio e il panettone, evidentemente stanco di lavorare soltanto un mese l’anno, ha chiesto il contratto a tempo indeterminato.

La scritta “Summer Edition” prova a rendere tutto più fresco, moderno e vacanziero. Ma sempre panettone resta: alto, lievitato e pieno di canditi, il genere di alimento che dopo due bocconi ti fa desiderare una sdraio, ma soltanto per riprendere conoscenza.

Qualcuno dirà che è soltanto marketing. Ed è vero. Però anche l’Impero romano, prima di cadere, avrà certamente lanciato qualche prodotto stagionale di troppo.

Resta da capire quale sarà il prossimo passo: il cotechino da spiaggia, la colomba ferragostana oppure il vin brulé da sorseggiare sotto l’ombrellone. Nel frattempo, a Cantagallo, il panettone estivo è già pronto per accompagnare gli italiani verso il mare.

Con l’uvetta, naturalmente. Perché al peggio non c’è mai fine, ma spesso c’è il candito.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.
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