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La riduzione dell’altezza

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La riduzione dell’altezza

Avete controllato la vostra altezza?

Con il passare degli anni, si può avere una riduzione,
anche significativa, dell’altezza.
Le cause più frequenti sono l’osteopenia e l’osteoporosi, patologie che determinano una riduzione della massa ossea con deterioramento dell’architettura delle vertebre (l’altezza
delle singole vertebre e gli spazi intervertebrali si riducono).

Avviene un cedimento del tessuto connettivo delle ossa e, in particolare, una degenerazione del collagene, proteina primaria nel “connettere” le cellule ossee tra loro e nel garantire la loro adeguata nutrizione, con rifornimento di calcio, aminoacidi
e vitamina D.

Avete controllato la vostra vitamina D nel sangue, non deve stare sotto il valore di 30 ng.
La riduzione in altezza può interessare donne ed uomini.
Spesso la riduzione in altezza si accompagna ad una perdita progressiva dei muscoli glutei, con alterazione della postura della intera persona, con cedimento in avanti, con difficoltà nella deambulazione.
Occorre eseguire esercizi di resistenza per mantenere i muscoli glutei.
La riduzione dell’altezza provoca anche una diminuzione del metabolismo cellulare, con la conseguenza di avere una maggiore difficoltà metabolica ad eliminare grasso.
aumenta.
La riduzione della statura è, quindi, un indicatore di cedimento strutturale dell’intero organismo da fermare con decisione.
Per gestire la riduzione altezza occorre evitare la glicazione del collagene
(Unione tra glucosio e collagene, proteina fondamentale delle ossa) e verificare il rapporto tra vitamina D e il paratormone, nonché fare attività motoria ogni giorno.

Buona giornata.

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Dott. Pierluigi Rossi
Dott. Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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