Un’indagine indipendente riportata da ANSA sostiene che microfoni e telecamere di alcuni televisori LG possano restare attivi anche in modalità di riposo. Gli esperti parlano di un problema di privacy tutt’altro che nuovo.
Alcuni modelli di smart tv LG potrebbero registrare le conversazioni presenti in casa anche quando lo schermo è spento o il televisore si trova in modalità di riposo.
È quanto emerge da un’indagine indipendente condotta dai ricercatori del canale YouTube Gamers Nexus insieme ad altri esperti di sicurezza informatica e riportata da ANSA. Secondo i test, microfoni e telecamere di alcuni apparecchi continuerebbero a funzionare anche quando il televisore sembra inattivo.
Insomma, una volta spegnevi la televisione per non sentirla più. Adesso il dubbio è che sia lei a continuare a sentire te.
Secondo quanto riferito nell’indagine, i file audio raccolti verrebbero memorizzati dal dispositivo e trasmessi attraverso internet. Se il televisore non fosse collegato alla rete, i dati potrebbero essere conservati temporaneamente e inviati successivamente, una volta ripristinata la connessione.
Gli esperti citati dal Times ricordano però che il tema delle capacità di ascolto delle smart tv non nasce oggi e riguarda più in generale l’evoluzione degli apparecchi connessi. Paul Bernal, professore di diritto dell’informazione, ha definito la situazione preoccupante ma tutt’altro che sorprendente.
L’indagine sostiene inoltre che i televisori esaminati sarebbero in grado di analizzare la rete Wi-Fi domestica per individuare altri dispositivi collegati, come smartphone e smartwatch, contribuendo così alla creazione di un profilo del nucleo familiare.
I ricercatori avrebbero osservato anche un altro comportamento: dopo l’utilizzo di un normale comando vocale, il microfono potrebbe rimanere attivo per ulteriori 10 o 15 secondi, raccogliendo ciò che viene detto nella stanza. Secondo gli autori dello studio, le informazioni raccolte sarebbero gestite da LG Ad Solutions, la divisione pubblicitaria dell’azienda. Sono stati segnalati inoltre possibili problemi di sicurezza del software che potrebbero aumentare il rischio di intrusioni informatiche.
È bene sottolinearlo: si tratta delle conclusioni riportate da un’indagine indipendente e non significa che ogni televisore LG si comporti in questo modo, né che tutte le smart tv registrino continuamente le conversazioni domestiche.
Ma la questione torna a ricordare una cosa ormai piuttosto semplice: quando un oggetto ha microfono, telecamera, connessione internet, account personale e pubblicità personalizzata, forse chiamarlo ancora soltanto “televisore” è un gesto di affetto verso gli anni Ottanta.
Una volta la tv entrava nelle nostre case.
Adesso, a quanto pare, bisogna anche controllare che non si metta troppo comoda.
Questo articolo usa l’ironia per commentare fatti reali e informazioni riportate da fonti giornalistiche. Le conclusioni citate sono attribuite a un’indagine indipendente.


