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Sugar non molla: “Se devo levammi di torno, lo decido io. Per ora vado avanti”

Tra voci di ritiro e mugugni di palazzo, Sugar sbotta sui social: “Io amareggiato? Ma quando mai. Se c’è da decide qualcosa, decido io”.

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Sugar non molla: “Se devo levammi di torno, lo decido io. Per ora vado avanti”

Tra voci di ritiro e mugugni di palazzo, Sugar sbotta sui social: “Io amareggiato? Ma quando mai. Se c’è da decide qualcosa, decido io”.

Oh, qui si chiacchiera, si bisbiglia e qualcuno già lo dava per ritirato. Ma Beppe “Sugar” Angiolini ha preso il telefono, ha scritto due righe su Instagram e ha fatto capire subito l’aria che tira: ritiro? Macché. Se mai succederà, dice lui, lo decide lui e basta.

Negli ultimi giorni in città s’era scatenato il solito teatrino: chi diceva che era amareggiato, chi che stava per fare un passo indietro, chi già lo vedeva fuori dalla corsa a sindaco. Sugar invece taglia corto:
“Mi chiedono in tanti: ma chi te l’ha fatto fare? Me l’ha fatto fare l’amore per la mia città”.

Insomma, Angiolini dice di averne lette e sentite di tutte: critiche, ironie, dubbi e pure qualche sostegno. Ma soprattutto, dice lui, un bel po’ di confusione.

Una cosa però la mette in chiaro:
“Qualcuno parla di amarezza, qualcuno addirittura di ritiro. Io no. Io non sono amareggiato. Se mai ci sarà una scelta da fare, sarà una scelta mia. Libera, consapevole e forte.”

Tradotto dal politichese all’aretino spiccio: non lo sposta nessuno, se non decide lui.

Questo però non vuol dire che sia tutto rose e fiori. Nel suo messaggio Sugar ammette pure una certa delusione. Dice che in certi ambienti si sarebbe aspettato più spirito costruttivo e meno storie. Ma, aggiunge con un mezzo sorriso amaro, “purtroppo fa parte della politica”.

Poi rivendica il suo modo di stare in campo: una lista civica, niente permessi chiesti a destra o a sinistra e nessun favore da restituire.
“Non ho promesso poltrone – scrive – ho promesso visione. Non slogan, ma impegno”.

E sull’idea di città non arretra di un millimetro: per lui Arezzo può diventare più internazionale, più attrattiva e pure un po’ magica.

Intanto la sua candidatura resta in pista, con l’appoggio di Fratelli d’Italia e Noi Moderati, mentre la campagna per le comunali del 24 e 25 maggio continua.

E come si dice in città:
qui la partita è appena cominciata. Poi si vedrà.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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