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Guido senza guida: Arezzo, il direttore scappa a Pistoia e in Fondazione parte il gioco delle tre carte

Direttore in fuga, sindaco in doppio ruolo e bando fantasma: alla Fondazione Guido d’Arezzo suona la solita musica

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Guido senza guida: Arezzo, il direttore scappa a Pistoia e in Fondazione parte il gioco delle tre carte

Direttore in fuga, sindaco in doppio ruolo e bando fantasma: alla Fondazione Guido d’Arezzo suona la solita musica

Il Comune di Arezzo scopre che anche le fondazioni hanno l’ansia da fine mandato. Stavolta tocca alla Fondazione Guido d’Arezzo, rimasta improvvisamente orfana del direttore, in partenza a febbraio per lidi più sonori: i teatri di Pistoia.
E mentre Guido resta senza bacchetta, ecco spuntare l’interrogazione del consigliere comunale Michele Menchetti, che – con zelo degno di un revisore dei conti in acido – chiede lumi, trasparenza e possibilmente anche coerenza.

Il punto è semplice (si fa per dire): per il comandante dei vigili urbani, il sindaco ha bandito un concorso pubblico in piena volata elettorale, ascoltando i sindacati e pure il buon senso. Per la Fondazione, invece, silenzio radio. Niente bando, niente metodo dichiarato, niente segnali di fumo. E Menchetti, giustamente, domanda: “Ci sono suggerimenti? Corporazioni? Piccioni viaggiatori? O si fa a sentimento?”

Poi c’è il dettaglio che dettaglio non è: il sindaco è anche presidente della Fondazione. Doppio petto istituzionale, doppio rischio. Perché scegliere il nuovo direttore a ridosso delle elezioni potrebbe sembrare poco opportuno, se non addirittura un elegante esercizio di equilibrismo sul filo del conflitto d’interessi.

E se invece il sindaco decidesse di non scegliere il direttore? Altro mistero: perché sì ai vigili e no alla Fondazione? Due pesi e due misure, a seconda che si parli di multe o di musica?

In conclusione, Arezzo resta in attesa: Guido aspetta una guida, Menchetti aspetta risposte, e i cittadini aspettano di capire se il prossimo direttore nascerà da un bando pubblico o da una jam session a porte chiuse.
Sipario. Applausi registrati.

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Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

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