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Sudario Brando sbarca a Bibbiena: il fumetto entra in biblioteca e porta con sé mezzo secolo di fantasia

Domani alle 18 l’inaugurazione della mostra dedicata al fumettista, con disegni originali, incontro con l’autore e le opere legate al murale di piazza Tarlati

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Sudario Brando sbarca a Bibbiena: il fumetto entra in biblioteca e porta con sé mezzo secolo di fantasia

Domani alle 18 l’inaugurazione della mostra dedicata al fumettista, con disegni originali, incontro con l’autore e le opere legate al murale di piazza Tarlati

Domani, venerdì 24 luglio, alle ore 18, la Biblioteca comunale di Bibbiena apre le porte a Sudario Brando, fumettista dal nome che pare uscito da un’avventura disegnata e dalla carriera capace di attraversare personaggi, epoche e immaginari diversi.

L’appuntamento inaugura la mostra “Sudario Brando, il fumettista simile a un’arpa. Genesi del murale di piazza Tarlati e altre opere”, un percorso dedicato ai disegni originali dell’autore e al lavoro che ha portato alla realizzazione del murale nel centro storico di Bibbiena.

Durante l’inaugurazione sarà possibile incontrare direttamente Sudario Brando e conoscere più da vicino il suo mondo creativo, fatto di matite, personaggi, citazioni e quella sana ostinazione artigianale che ancora resiste nell’epoca in cui ormai perfino il frigorifero pretende di essere intelligente.

L’esposizione raccoglie tavole e opere che raccontano il percorso dell’artista e il suo rapporto con la storia del fumetto. Nel manifesto dell’evento compaiono alcuni dei personaggi più riconoscibili dell’immaginario popolare, riuniti in una specie di allegra invasione della biblioteca. Una compagnia decisamente più vivace di certi scaffali lasciati a prendere polvere.

La mostra resterà aperta fino al mese di novembre e sarà visitabile a ingresso libero, offrendo a cittadini, appassionati e curiosi l’occasione di osservare da vicino il lavoro che precede l’opera finita: bozzetti, segni, prove, intuizioni e ripensamenti. Tutto quel processo creativo che il pubblico normalmente non vede, perché l’arte, a differenza dei cantieri pubblici, tende ancora a presentarsi quando è conclusa.

L’iniziativa è promossa dal Comune e dalla Biblioteca comunale di Bibbiena, con la collaborazione delle realtà culturali legate al mondo del fumetto e dell’illustrazione.

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