La psicobiotica studia la correlazione tra microbiota intestinale e salute mentale.
I cosiddetti “psicobiotici”, come Lactobacillus e Bifidobacterium, sono batteri benefici che, attraverso l’asse intestino–cervello, possono influenzare l’umore e ridurre stress e ansia.
La psicobiotica analizza dunque gli effetti del microbiota intestinale e dell’alimentazione sul cervello e sul tono dell’umore. La gioia può essere considerata una condizione biologica, influenzata anche dalle scelte alimentari quotidiane.
Microbiota, invecchiamento e salute cognitiva
È fondamentale arrivare in età avanzata con un cervello in buona salute, gestendo precocemente il decadimento cognitivo per mantenere un’alta qualità della vita.
Oggi disponiamo di conoscenze sufficienti per prevenire, o quantomeno modulare, il deterioramento cognitivo e le forme più comuni di demenza:
- Demenza degenerativa (Alzheimer): più diffusa tra le donne
- Demenza vascolare (aterosclerosi): più diffusa tra gli uomini
La ricerca fornisce indicazioni nutrizionali utili per sostenere la salute mentale, la funzione cognitiva e l’invecchiamento del cervello.
Nutrienti chiave per il cervello
- Omega-3 (DHA ed EPA)
Contribuiscono all’integrità strutturale e funzionale del cervello.
Fonti principali: pesci e alghe. - Acido folico e vitamine B6 e B12
Essenziali per il metabolismo dell’omocisteina, indicatore dello stato funzionale del cervello.- Acido folico: verdure a foglia verde crude
- Vitamina B6: semi oleosi
- Vitamina B12: uova, pesce, carne
Mantenere bassi i livelli di omocisteina contribuisce a preservare le funzioni cognitive.
Anche la niacina (vitamina B3) favorisce il corretto metabolismo lipidico cellulare.
Fermentati e microbiota
Gli alimenti fermentati introducono nel nostro intestino batteri amici e molecole utili a contrastare microrganismi nocivi.
Tra questi, il kefir è considerato un alimento prezioso per la salute del microbiota intestinale.
Oltre il conteggio delle calorie
La nostra cultura alimentare è spesso condizionata da un approccio centrato sul dimagrimento e sul calcolo delle calorie, influenzato dal marketing che spinge al consumo eccessivo di cibo.
Si tratta di una visione riduttiva: l’alimentazione non è soltanto controllo calorico.
“L’alimentazione crea la nostra identità biologica e definisce la nostra salute psichica.
Nutre i miliardi di batteri ospitati nel nostro intestino, un organo cavo e accogliente.
E tutto questo avviene senza che ne siamo consapevoli.”










