La vitamina D nei funghi
Il fungo è tra gli alimenti più ricchi di vitamina D. Ne esistono tre forme principali:
- Vitamina D1: si forma nella pelle grazie all’azione dei raggi solari.
- Vitamina D2: si origina nel fegato dalla trasformazione della D1.
- In caso di steatosi epatica, il fegato può avere difficoltà a compiere questa trasformazione, causando carenza di vitamina D.
- I funghi possono supplire a questa carenza grazie al loro contenuto naturale di vitamina D2.
- Vitamina D3: si produce nei reni a partire dalla D2, ed è la forma biologicamente attiva nell’organismo.
È affascinante che i funghi, esseri viventi che non appartengono né al regno animale né a quello vegetale, contengano proprio la vitamina D2.
I licheni e i funghi sono tra le prime forme di vita biologica comparse sulla Terra, precedenti persino a batteri, piante e animali. La vitamina D potrebbe essere stata una delle molecole originarie che hanno favorito l’evoluzione biologica, legata indissolubilmente al Sole.
Valore nutrizionale dei funghi
Oltre a quelli raccolti nei boschi, è possibile acquistare facilmente funghi coltivati come prataioli e champignon nei supermercati.
Per beneficiare appieno delle loro proprietà, è consigliabile consumarli crudi, freschi e interi.
Ecco i principali valori nutrizionali medi per 100 g di funghi:
- Proteine: 3,5 – 4 g, ricche di lisina e triptofano.
- Carboidrati: 0,8 g.
- Lipidi: 0,2 g.
- Fibra alimentare: 2,5 – 3 g.
- Acqua: circa 90%.
Inoltre, i funghi contengono:
- Vitamine del gruppo B, in particolare B12 e acido folico.
- Minerali come zinco e germanio.
- Betaglucani, utili al benessere del microbiota intestinale.
Il fascino del fungo
Il fungo è un alimento che nasce dal bosco, comparendo all’improvviso dopo la pioggia sotto l’azione del Sole. È simbolo di magia e mistero:
- Il suo nome deriva dal greco “funus ago”, ovvero portatore di morte.
- Ma al tempo stesso, nei funghi è racchiuso il segreto delle origini della vita sulla Terra.

