Un autore aretino porta i lettori nel futuro dell’umanità
Arriva in libreria Silvarium, il nuovo romanzo di fantascienza firmato da Marco Grosso, giornalista e scrittore di Arezzo. L’opera proietta i lettori nell’anno 2175, in una Terra ormai prosciugata e sull’orlo del collasso, dove la sopravvivenza sembra dipendere da una risorsa leggendaria: il Silvarium.
La protagonista, la dottoressa Anaya Kumar, viene inviata in un deserto remoto alla ricerca del minerale. La sua missione si rivela presto un viaggio ben più complesso, che la conduce a scoprire segreti antichi, creature luminose e un enigmatico custode meccanico. Quello che inizia come una spedizione scientifica diventa così un’avventura che mette in discussione il destino dell’umanità e l’equilibrio stesso dell’universo.
Con una scrittura che intreccia azione, mistero e riflessione filosofica, con intrecci e sviluppi elaborati, Grosso accompagna il lettore in un racconto capace di unire immaginazione visionaria e domande universali. Silvarium non è solo un romanzo di fantascienza, ma un invito ad abbracciare l’ignoto e a interrogarsi sul futuro.
Un’opera che promette di appassionare non solo gli amanti del genere, ma anche chi cerca una lettura avvincente e stimolante. Disponibile su Amazon a questo link:
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