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Roma e la politica antica sull’immigrazione

Il gossip di Cesare Fracassi
Confini e integrazione

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Roma e la politica antica sull’immigrazione

Il gossip di Cesare Fracassi
Confini e integrazione

La massima espansione dell’Impero romano si ebbe tra il periodo di Cesare e quello augusteo, ma in questi due momenti storici le politiche adottate furono molto diverse.

Sotto Cesare, non era consentito il libero transito oltre i confini naturali: a nord il Reno, a est il Danubio e, in Africa, la fascia costiera che sfumava verso l’interno. Come in tutto il Mediterraneo, qualsiasi passaggio non autorizzato poteva essere considerato un atto di aggressione, salvo i casi in cui l’autorità militare di frontiera rilasciasse permessi speciali. Spesso proprio in prossimità di questi confini si trovavano importanti insediamenti o città, e le autorizzazioni erano concesse quasi esclusivamente per motivi commerciali.

Con Augusto, invece, Roma adottò una politica di integrazione, dettata dal bisogno di nuovi cittadini — non schiavi, che avrebbero potuto ribellarsi, ma uomini liberi. Per questo furono creati degli stati cuscinetto dove valutare le qualità, le attitudini e il grado di civilizzazione dei potenziali futuri romani. Quando tali caratteristiche erano ritenute idonee, agli individui veniva assegnato un terreno e garantito un sostentamento adeguato all’interno dei territori imperiali, favorendo così una pacifica integrazione.

In alcuni casi, intere popolazioni furono deportate in massa in aree più facilmente controllabili, prive di barriere naturali. È il caso, ad esempio, degli Ermunduri.

Sono passati duemila anni, ma certi problemi restano ancora oggi. La differenza è che, ora, i colli e l’agricoltura non bastano più a garantire prosperità.

Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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