Sicurezza garantita dal Santo Spirito e una rete per polli
RIGUTINO – Alla fine il miracolo è avvenuto: il famigerato ponte davanti al cimitero ha finalmente ricevuto le misure di sicurezza promesse da anni. Ma non aspettatevi guardrail, lavori strutturali o ingegneri col casco: sono arrivate le transenne tre di numero e pure da una parte sola.
Forse le altre l’hanno dimenticate al bar, o magari hanno pensato che metterle da entrambi i lati avrebbe causato confusione nei cittadini, abituati a vivere col brivido dell’abisso a portata di passo.
C’è chi dice che fosse un esperimento sociale, tipo:
“Vediamo chi ci casca prima, così poi mettiamo il resto del parapetto commemorativo”.
Nel frattempo, sul lato transennato si sono già formati dei pellegrinaggi, con residenti in preghiera e turisti in posa. Pare che una signora abbia toccato una transenna e gridato: “È un miracolo! È più solida del contratto a tempo determinato di mio nipote!”
Sul lato senza protezione, invece, vige la legge della giungla.
Passa solo chi ha fatto testamento, oppure chi ha litigato con la suocera e cerca un’uscita di scena “accidentale”.
Ma attenzione: le transenne non sono fissate al suolo, sono appoggiate lì come la fiducia degli elettori nei consigli comunali. Se soffia un po’ di tramontana, partono per la fermata della corriera.
Dal Comune fanno sapere che “questa è solo una misura temporanea”, in attesa del bando europeo, dell’assegnazione dei fondi, della progettazione esecutiva, dell’approvazione in giunta, della nuova giunta e del Giudizio Universale.
Intanto, il ponte resta lì, a metà tra Indiana Jones e la rampa finale di Takeshi’s Castle, e i cittadini ringraziano:
“Almeno ora, se cadi, puoi scegliere da che lato”.
Nel frattempo, la Giunta pensa a nuovi interventi spettacolari, tipo mettere un materasso sotto il ponte, o farlo a pagamento con biglietto d’ingresso e certificato medico.
Perché a Rigutino non si muore per caso.
Si muore per progettazione.
E sempre a passo d’uomo.
COMUNICATO UFFICIALE DEL COMUNE
(tradotto dal burocratese al rutto libero)
“Siamo fieri di annunciare che il ponte davanti al cimitero è stato messo in sicurezza con mezzi moderni, rapidi ed economici, come richiesto dalla cittadinanza e dal nostro assessore all’edilizia (attualmente irreperibile da Ferragosto 2022).
Le transenne sono state strategicamente posizionata su un lato solo per motivi urbanistici avanzati, che includono la scarsità di mezzi, la legge di Murphy e il principio dell’equilibrio Zen.
Si invita la cittadinanza a non toccare, spostare o guardare con troppo entusiasmo le transenne, che potrebbe sentirsi osservate e crollare per l’imbarazzo.”
— Firmato: Ufficio Ponte e Preghiere Comunali
TESTIMONIANZA DI NONNA IRMA, 86 ANNI, VEDOVA MA SOLO PERCHÉ LUI C’È CASCATO DAVVERO
“Io ci passo tutti i giorni con il bastone e la speranza.
Una volta ho chiesto al Comune quando lo rifanno, e mi hanno risposto che stanno aspettando il bando.
Il bando chi? Il cantante?
Che poi guarda, le transenne nuove una l’ho provata: ci ho appoggiato la sporta della spesa e s’è piegata come mio nipote quando gli chiedo di lavorare.
Ma tanto, che vuoi che succeda… il cimitero è già lì, è comodo.”

