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Cronache dal futuro e ricette del passato

Il gossip di Cesare Fracassi
n racconto surreale e ironico che intreccia conflitti politici nel futuro, ricette tradizionali, e dialoghi di una famiglia alle prese con compiti e pasti inaspettati

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Cronache dal futuro e ricette del passato

Il gossip di Cesare Fracassi
n racconto surreale e ironico che intreccia conflitti politici nel futuro, ricette tradizionali, e dialoghi di una famiglia alle prese con compiti e pasti inaspettati

La storia che ci conduce fino al 3560

Nel corso del tempo si sono verificati vari salti temporali, uno dei quali ebbe luogo circa 50 anni dopo l’anno santo del 2000.
Fu il periodo dell’elettrico: in Oriente, considerando la Grecia e le Hawaii come confini, si riuscì a utilizzare un apparecchio acustico a batteria che traduceva le diverse lingue parlate all’epoca.
Tuttavia, la durata delle batterie era regolata da disposizioni politiche, causando volutamente disguidi di traduzione.
Questa situazione portò il governatore della Florida, negli Stati Uniti, a dichiarare guerra simultaneamente allo stato di Washington e alla Repubblica di San Marino.
Ne seguì un caos che si risolse solo 37 anni dopo, a Rimini, in un noto ristorante centenario chiamato “Il Gatto Nero”, con piatti di canocchie, lupini e fettuccine al pomodoro.[read more]

Il successore del vecchio governatore dittatore della Florida rischiò di soffocare con un lupino con guscio, che gli era rimasto incastrato tra la trachea, la cartilagine cricoidea e l’esofago.
Solo grazie all’intervento di uno dei capitani della vicina Repubblica, con una spirale a molla usata per sturare lavandini, fu raggiunta la pace.

Circa trecento anni dopo, con l’abbandono totale dell’agricoltura per permettere alla natura di rifiorire, si sviluppò un’alimentazione basata su mangimi integrati di insetti, lombrichi e bachi (i butolicchi erano già commercializzati da 20 anni sul mercato nero).
Tuttavia, molte popolazioni non potevano permettersi questi nuovi cibi e si arrivò a un quasi sterminio delle razze africane.
Una carestia si diffuse in quasi tutto il mondo sottosviluppato e raggiunse anche il nostro Paese, governato da centinaia di anni da uomini dissoluti e ladri di profumi.

Poi ci fu lo sciopero delle donne, che portò presto al potere transgender, femministe e arrampicatrici sociali, relegando le madri professioniste al ruolo di procreatrici per la sopravvivenza della specie umana.
Fortunatamente, nel 2836, alcuni geni di straordinarie capacità crearono i primi modelli di auto autonome per dare un senso alla vita dell’uomo comune.[/read]

Guariti i malati: per Ugo ci vuole la vitella di latte in guazzetto

Mana si diede da fare per rifocillare i guariti dall’influenza virale.
Ugo e i ragazzi dovevano mangiare cibo semplice, non troppo saporito, ma nutriente.
Mana si fece portare un bel pezzo di vitella di latte dal sottocoscia, circa 500 grammi.
Lo legò in modo che fosse ben raccolto, mise nel fondo di una casseruola 30 grammi di carne secca tagliata a fette sottilissime e 30 grammi di burro, con sopra mezzo limone affettato, senza buccia né semi.
Poi pose la vitella per arrostirla, facendo attenzione a non bruciarla per la scarsa umidità nel fondo.
Dopo averla ben dorata, la condì con sale e pepe, la bagnò con un bicchiere di latte caldo e coprì la casseruola con carta da cucina a doppio strato, portando a cottura il pezzo di carne e filtrando il sugo prima di servirla a tavola.[read more]

Ugo: “È una settimana che mangio solo purè, questa carne basta solo per me e Cerase!?” Lyn: “Anche io, anche io, la voglio assaggiare!”
Mana: “Pino, c’è solo un’altra porzione, prendila tu. Io mi farò due uova al tegamino!” Cerase: “Due anche a me, dopo che ho finito la carne!”
Lyn: “Anche io, anche io!”
Mana: “Ugo, vai a vedere se la gallina ha fatto qualche uovo!” [/read]

Lyn e Cerase fanno i compiti
Ruth: “Su, su, ragazzi, presto dovete tornare a scuola con il cascobenlibri e dovete fare i compiti delle vacanze!”
Cerase: “Dove sta scritto che si devono fare, quale legge lo dice?”
Ruth: “Non fare lo sciocco, non c’è bisogno di leggi, i compiti si devono fare e basta!” Cerase: “Allora è una dittatura!”
Ruth: “Dittatura o no, se non li fai stasera, vai a letto senza cena!”
Cerase: “Vado, vado, vado!”
Lyn: “Cerase, prendi il mio cascobenlibri e ricopiali!” Ruth: “Lyn, ti ho sentito! Guai a te se gli passi il tuo cascobenlibri!”
Dopo qualche ora, Ruth torna nel tinello e controlla i compiti di Cerase.
Il tema a piacere è “Un giorno indimenticabile”:[read more]

“Ero andato a trovare, con la cascobenbici, Dindo, un mio amico che abita sotto il poggio di Santa Fiora, in quelle case sospese al terzo piano. La stagione dei fichi era finita, ma lui tirò fuori dalla dispensa un pezzo di salame. In tre morsi e una fetta di pane, sparì nelle mie viscere, ma fu solo l’inizio. Mi portò della marmellata di fichi caramellati, fatta dalla moglie del Bianco. La spalmai su una fetta di pane e ne feci anche il bis. Ripulendo il barattolo, chiesi anche dei dolcetti e il buon Dindo trovò un pacco di biscotti a torciglione. Rimase solo il pacco, come soldatini, li divorai tutti. Mi sentivo un po’ appesantito, la madia e la dispensa erano vuote. Era stata una giornata stupenda!”

Ruth: “Ma, ma… è frutto della tua fantasia o è vero?”
Cerase: “Frutto? I fichi non c’erano più, ma tutto il resto è vero!”
Ruth: “Povero Dindo, gli hai svuotato tutta la dispensa, ora non ti inviterà più!”
Cerase: “Gli farò una improvvisata!”
Lyn: “Anch’io ho finito!”
Ruth: “Fa’ vedere!” Tema: “Una giornata meravigliosa
“Ero andata con mio fratello Cerase, con il cascobenbici, a trovare un suo amico, che abita sotto il poggio di Santa Fiora… Tornato a casa intasò il bagno!”
Pino: “Chi ha intasato il bagno?”
Ruth: “Sbrighiamoci, ne ho bisogno anch’io per finire di leggere il cascoben7giornale, che parla del caso Boccia Sangiuliano!”
Pino: “(!?)”

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Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.

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