HomeCultura e memoriaA Pratovecchio: “Gli anni della dolce vita. Tendenze della fotografia italiana”

A Pratovecchio: “Gli anni della dolce vita. Tendenze della fotografia italiana”

La mostra ad ingresso libero rimarrà aperta fino al 17 settembre

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A Pratovecchio: “Gli anni della dolce vita. Tendenze della fotografia italiana”

La mostra ad ingresso libero rimarrà aperta fino al 17 settembre

Giorgio Giacobbi – Bassano (VI), 1960

Sarà inaugurata domenica 9 luglio (ore 18.00) presso la Limonaia del Palagio Fiorentino di Stia la mostra fotografica “Gli anni della dolce vita. Tendenze della fotografia italiana”.

Promossa dal Comune di Pratovecchio Stia, l’esposizione, ideata e realizzata da F.I.A.F – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche e curata da Fulvio Merlak, Claudio Pastrone e Giorgio Tani, raccoglie oltre 120 fotografie in bianco e nero scattate da alcuni tra i maggiori fotografi italiani tra la fine degli anni ’50 e il 1968.

 
 
 
 

Tazio Secchiaroli – Richard Avedon e Sophia Loren. Roma, 1966

La mostra è suddivisa in tre parti: la prima, dal titolo La Dolce Vita, è un accenno allo star system dell’epoca con foto scattate a Fellini, De Sica, Pasolini, Mastroianni, Sophia Loren e ad altri grandi attori da fotografi come Garolla, Giancolombo, Palmas, Pierluigi e Secchiaroli.

La seconda parte (L’amara vita) ci presenta una storia totalmente diversa, calandosi nella vita reale del sud Italia distrutto dalla guerra e non toccato dalle novità e dal benessere economico.

Una serie memorabile di sguardi terribilmente reali sul nostro Meridione firmati Mario Giacomelli, Nino Migliorini, Gianni Berengo Gardin e Giorgio Tani.

E infine l’ultima parte (La nuova vita) ci presenta i grandi cambiamenti nella vita italiana: l’emigrazione dal sud, il lavoro in fabbrica, le periferie delle grandi città, il boom dell’automobile, i divertimenti dei giovani e le manifestazioni del ’68.
Un nuovo spazio popolato di simboli dell’urbanesimo e dell’industrializzazione del paese.
Una serie d’immagini provenienti da studi professionali (come quello di Vittorio Villani a Bologna) o da agenzie come la notissima Publifoto assieme ad altre prodotte dagli uffici stampa di grandi aziende come la Fiat.

La mostra ad ingresso libero rimarrà aperta fino al 17 settembre con il seguente orario:

martedì, mercoledì e giovedì 10.00-12.00 / 16.30-19.30

venerdì, sabato e domenica 16.30-19.30 / 21.00-23.00

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