Glutine, lattosio, istamina

Si conoscono tre principali tipologie di intolleranza alimentari:

1 – Intolleranza al glutine, proteina ottenuta dalla unione della gliadina e glutenina dei cereali a contatto con acqua), può essere permanente, e allora si ha la celiachia, oppure temporanea (sindrome gluten sensitivity).

2 – Intolleranza al lattosio per carenza di lattasi, enzimi prodotti dai microvilli del tenue. Questa intolleranza è dose dipendente, cioè si scatena in rapporto alla dose di lattosio introdotto.

3 – Intolleranza all’istamina, scatenata dalla carenza di un enzima chiamato diaminossidasi (DAO), dato dai villi intestinali.
Il nesso è: lesione di villi intestinali > causa di carenza di enzimi non prodotti dai villi intestinali > intolleranze alimentari.

Esistono indagini diagnostiche in grado di porre una diagnosi clinica di queste tre intolleranze alimentari, che possono anche essere presenti in modo contemporaneo in una persona. Consiglio, però, di evitare esami che non hanno alcun fondamento scientifico e di rivolgervi sempre a un medico.

Le intolleranze non sono mai sole, ma si verificano assieme.
L’intolleranza alimentare è causata da riduzione o assenza di enzimi non più prodotti dai villi intestinali, strutture anatomiche presenti solo nell’intestino tenue.
Gran parte della salute intestinale dipende dalla integrità strutturale e funzionale dei villi intestinali.
L’attuale alimentazione del supermercato non è sempre adatta calla efficienza dei villi intestinali.

LA SALUTE NEL PIATTO
Per recuperare ed eliminare o meglio gestire le intolleranze alimentari citate occorre una linea nutrizionale precisa:
– proteggere l’integrità strutturale e funzionale dei villi intestinali al fine di garantire un’adeguata produzione degli enzimi digestivi dei microvilli.
– seguire un regime alimentare vegetale, con l’esclusione di ogni cibo composto con farina di frumento e alimenti di origine animale.
Nessuno calcolo delle Calorie giornaliere produrrà un effetto terapeutico sui villi intestinali.

Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

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