Dal virus al corpo: stato nutrizionale e malnutrizione

 Scrivo una riflessione iniziale che svilupperò in altri interventi nei prossimi giorni per “vedere ” un orizzonte più ampio per la salute individuale e pubblica.
Il Coronavirus nell’ambiente è uguale per tutti, quando entra all’interno di un organismo trova condizioni nutrizionali, metaboliche ed immunitarie soggettive e personali.
C’è che non si ammala, chi si ammala e guarisce , chi è ricoverato in ospedale, chi arriva in rianimazione. Chi muore.
La fragilità contro il coronavirus dipende dalla condizioni metaboliche, nutrizionali, immunitarie della singola persona.
La reazione al coronavirus è soggettiva e personale e dipende in gran parte dallo STATO NUTRIZIONALE che il virus incontra all’interno di un organismo.
Scriverò su tre riflessioni:
1- STATO NUTRIZIONALE e MALNUTRIZIONE
2 – FASI DELLA COVID-19 e LA NUTRIZIONE

3 – NUTRIRE IL SISTEMA IMMUNITARIO

Prima riflessione: stato nutrizionale soggettivo 
Ciascuno di noi ha un suo personale stato nutrizionale, è generato:
1 – alimentazione realizzata nel vivere quotidiano
2 – digestione ed assorbimento a livello intestinale e i nutrienti contenuti negli alimenti ingeriti
3 – effetti esercitati dai nutrienti nell’intero organismo.
La nutrizione e la respirazione giornaliera permettono di mantenere l’integrità strutturale (composizione corporea: massa magra muscolare, acqua corporea, massa ossea, massa grassa ) e l’integrità funzionale dell’organismo (analisi sangue –urina).
L’attuale modello di produzione agro-alimentare, commercio, abitudini alimentari personali possono determinare una MALNUTRIZIONE proteica, lipidica, glucidica.
La malnutrizione può essere in eccesso (obesità, sovrappeso, sindrome metabolica…) o in carenza delle proteine , lipidi insaturi, carboidrati complessi, fibra alimentare, vitamine, minerali, generando perdita di salute metabolica e crisi del sistema immunitario.
La malnutrizione è più diffusa di quanto si possa immaginare.
Ho 46 anni di attività di medico specialista e docente universitario in scienza della alimentazione per affermare che è insufficiente la valutazione dello stato nutrizionale, di malnutrizione di una persona.
Gran parte delle persone avanti con l’età è malnutrita o in eccesso o in carenza.
Avere il diabete mellito tipo 2, la sindrome metabolica, steatosi epatica con grasso ectopico diffuso su tutti gli organi corporei, eccesso di grasso viscerale…oppure carenza di massa grassa corporea (lipodistrofia), di massa magra muscolare (sarcopenia), di massa ossea (osteoporosi) sono alcuni quadri clinici di malnutrizione.

 La malnutrizione in eccesso o incarenza causa crisi del sistema immunitario
Noi ci ammaliamo quando il sistema immunitario non è più in grado di difenderci.
Non si può riattivare il nostro sistema immunitario se non si modifica la malnutrizione. Occorre mantenere o recuperare un sano stato nutrizionale globale, da realizzare attraverso una adeguata alimentazione, respirazione, attività motoria, attività culturale.

In altri interventi scriverò una scheda per la valutazione dello stato nutrizionale.
Sto elaborando un programma informatico per la diagnosi di stato nutrizionale o di malnutrizione.

Lo scopo di questa riflessione è introdurre la conoscenza del concetto clinico di stato nutrizionale personale e stato di malnutrizione, in rapporto alla salute metabolica ed salute immunitaria.

Seconda riflessione: le fasi infezione Covid-19 e la nutrizione
PRIMA FASE ( 2°-7° giorno).
L’infezione ha inizio e dell’olfatto.
Il Coronavirus si diffonde su intero organismo, in particolare nell’intestino tenue. Si ha una netta variazione con ingresso del Coronavirus attraverso la via polmonare.
Si ha la perdita del gusto nella alimentazione giornaliera, con netta perdita appetito, disturbi intestinali (diarrea), astenia profonda.
Questi sintomi possono generare un grave rischio nutrizionale, una malnutrizione sistemica, in grado di condizionare il sistema immunitario, riducendo la sua capacità di difesa. Compaiono altri sintomi, come tosse secca, mal di testa, febbricola, dolori muscolari.
Dura 2-7 giorni.
Realizzare la migliore nutrizione in questa fase assicura una reazione attiva del sistema immunitario per contenere gli effetti aggressivi del Coranovirus e di avere ottime possibilità di guarigione.
SECONDA FASE (7°-14° giorno). Il virus è entrato nelle cellule, si è riprodotto e ha invaso il polmone. Inizia la fase ipossica, riduzione ossigenazione sangue e intero organismo , che si può evidenziare con un saturimetro.
In questa fase le condizioni personali possono rendere necessario il ricovero ospedaliero e la somministrazione di ossigeno.
La nutrizione è compromessa.
TERZA FASE
È la fase dell’infiammazione sistemica extra-polmonare; può comparire la ‘tempesta citochinica’ che porta alla sindrome da distress respiratorio (ARDS); i marcatori dell’infiammazione sono molto elevati.
E’ la fase della terapia intensiva e della ventilazione assistita, meccanica.
La nutrizione è assicurata con modalità passive, come la nutrizione parenterale: somministrazione di nutrienti direttamente per via venosa, scavalcando l’apparato digerente.
Terza riflessione: nutrire il sistema immunitario
Assunzioni consigliate di alcuni nutrienti con ruoli chiave nel mantenimento di un’adeguata funzione immunitaria.
Consiglio di introdurre i nutrienti indicati attraverso alimenti
VITAMINA C AZIONI: mantenimento dell’integrità funzionale e strutturale delle cellule della mucosa nelle barriere innate.
Normale funzionamento delle cellule T Effetti antimicrobici, antinfiammatori e antiossidanti. Produzione di anticorpi Riduzione rischio di infezione polmonare.

DOSE CONSIGLIATA: 200 mg / giorno (4 arance e due limoni, 2 kiwi…)

VITAMINA D Mantenimento dell’integrità funzionale e strutturale delle cellule della mucosa nelle barriere innate.
Normale funzionamento delle cellule T.
Effetti antimicrobici, antinfiammatori e antiossidanti Produzione di anticorpi e risposte antigeniche Riduzione del rischio di infezioni del tratto respiratorio e polmonare. Attenuazione della risposta infiammatoria DOSE CONSIGLIATA: 2000 UI / giorno (integrazione) (alimenti 50 µg / giorno)

VITAMINA E Mantenimento dell’integrità funzionale e strutturale delle cellule mucose nelle barriere innate Differenziazione e funzionamento delle cellule immunitarie innate Effetti antinfiammatori e antiossidanti produzione di anticorpi e risposte antigene riduzione del tratto respiratorio e rischio di infezione polmonare supporto dell’immunità mediata dalle cellule T DOSE CONSIGLIATA: 15 mg / giorno.

SELENIO Differenziazione e funzionamento delle cellule immunitarie innate Normale funzionamento delle cellule T Produzione di anticorpi Effetti antimicrobici, antinfiammatori e antiossidanti DOSE CONSIGLIATA: 50 µg / giorno fino a 200 µg / giorno.

ZINCO Mantenimento dell’integrità funzionale e strutturale delle cellule della mucosa nelle barriere innate.
Differenziazione e funzionamento delle cellule immunitarie innate.
Effetti antimicrobici, antinfiammatori e antiossidanti.
Produzione di anticorpi e risposta antigenica.
Supporto delle funzioni dei linfociti e delle citochine e dell’immunità innata in generale.
Inibisce l’attività e la replicazione del coronavirus.

Uomini: 8 mg / giorno / Donne: 11 mg / giorno.

FERRO Mantenimento dell’integrità funzionale e strutturale delle cellule della mucosa nelle barriere innate, differenziazione e funzionamento delle cellule immunitarie innate, normale funzionamento delle cellule T.
Effetti antimicrobici, antinfiammatori e antiossidanti uomini: 8 mg / giorno.

donne di età compresa tra 19 e 50 anni: 18 mg / giorno Donne di età > 51: 8 mg / giorno.

ACIDI GRASSI OMEGA – 3 / EPA e DHA Nutrienti contenuti in particolare nei pesci azione sull’infiammazione e migliorare il danno polmonare 250-300 mg / giorno di EPA + DHA.

FIBRA ALIMENTARE svolge una azione efficace sul microbiota intestinale (60% del sistema immunitario del corpo umano è localizzato nell’intestino); i batteri intestinali con la fibra alimentare possono produrre acidi grassi a catena corta in grado di agire sulle cellule immunitarie e di assicurare un’asse efficace e protettivo tra intestino e polmone (rapporto tra microbiota intestinale e microbiota polmonare).
La fibra alimentare è contenuta negli alimenti integrali e vegetali.

DOSE CONSIGLIATA: 30 grammi al giorno, di cui 20 g fibra alimentare non idrosolubile e 10 g fibra idrosolubile.

VITAMINE COMPLESSO B B1, B2, in particolare B3, B6, B12, acido folico.

INVITO
Sabato 28 Novembre ore 18 terrò una diretta Facebook dove indicherò gli alimenti con i loro nutrienti, attivi sul sistema immunitario e per recuperare il miglior stato nutrizionale.
Chi vorrà potrà accedere gratuitamente a https://fb.me/e/QPf2efzT
Pierluigi Rossi
Laureato in Medicina Chirurgia è Specialista in Scienza della Alimentazione, Specialista in Igiene e Medicina Preventiva. E’ stato Primario presso la ASL di Arezzo, Servizio Sanitario della Toscana, per 22 anni, Direttore della U.O. Direzione Sanitaria della stessa ASL, dove ha creato e diretto Ambulatorio di Nutrizione Clinica. Docente dal 1995 al 2009 di Scienza della Alimentazione presso la Università degli Studi di Siena. Docente (a.c.) presso la Università degli Studi di Bologna. E’ autore di un considerevole numero di ricerche scientifiche pubblicate in riviste italiane ed internazionali. Autore di libri. Ha fondato la Scuola di Alimentazione Consapevole, dirige e insegna in Master e Corsi di Nutrizione Clinica a medici, biologi, farmacisti e personale sanitario in molte città italiane e all’estero. Ha elaborato il Metodo Molecolare (Dieta Molecolare) che supera il calcolo giornaliero delle Calorie, considerato un artefatto scientifico perché il corpo umano utilizza per il suo lavoro metabolico solo energia chimica (ATP) e non certo il calore.

LASCIA UNA RISPOSTA