Il virus e il dito medio del sindaco

Gli aretini hanno trascorso questa settimana in modo più tranquillo.
Dopo l’assalto ai supermercati e lo spaccio clandestino di amuchina la città sta tornando alla normalità perché gli aretini si rompono i coglioni presto.

I bar sono affollati, i cinema pure ed anche dal Mazzi sono ritornate a circolare le auto in cerca di avventure.
Qui si era verificato un vuoto perché in caso di diagnosi positiva si spiattella non solo l’età ma si va a cercare tutti gli spostamenti dei giorni precedenti e per qualcuno è come andare a puttane.

Ma la notizia più importante è stata l’annunciazione da parte del sindaco Ghinelli della sua definitiva candidatura alle prossime elezioni amministrative.
Sappiamo che la riunione tenutasi in un bar di Roma ha visto andare di traverso molti caffè con qualche intemperanza poco “onorevole” di qualche onorevole.

Sarà curioso vedere come reggerà questa coalizione che sembra attaccata con lo sputo e non con un solido collante.
Che le registrazioni ancora non uscite siano con voi!

Del resto a sinistra non si balla.
Si aspetta la conferma definitiva di Ralli, che quando in città si dice che “quello è una brava persona” vuol dire che non sarà mai vincente.
Ma i soloni di sinistra preferiscono restare nell’ombra ed eventualmente uscire con il bel tempo.

Intanto dicevamo che la città ha ripreso un po’ di vita ed anche la fiera antiquaria in corso sembra non deludere troppo, come ricorda il Comanducci, sicuramente il più attivo (anche se non completamente disinteressato) per le presenze di turisti in città.

Noi tra i banchi della fiera abbiamo incontrato niente meno che il doppio sindaco, attuale ed in pectore, al quale, nel suo annuncio di definitiva candidatura, avevamo espresso la nostra soddisfazione perché senza di lui l’Ortica rischiava di chiudere.

Evidentemente vedendoci ci ha voluto esprimere la sua gratitudine, prima coprendosi il volto e dopo salutandoci con il dito medio alzato (che è sempre meglio di tutto il braccio teso)!

L’Ortica propone che i due contendenti a sindaco, Ghinelli e Ralli, invece di sfidarsi in inutili bla bla televisivi facciano una carriera del saracino, Ghinelli in groppa al Gamurrini e Ralli in groppa a Romizi.

Lascio a voi il nome di chi potrebbe fare il buratto!

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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