Ad Arezzo alberi di Natale senza palle – Beppe Angiolini straccia il vicesindaco

In questi giorni una domanda drammatica attraversa la città: perché gli alberi di Natale allestiti ad Arezzo sono senza palle?
Che voglia significare qualcosa?
Ma nella gara a chi fa l’albero di Natale più alto e bello Beppe Angiolini (Sugar) straccia il vice-sindaco allestendo nel suo show room un albero maestoso.

Ma sta a voi il giudizio finale: specchio, specchio delle mie brame qual è l’albero di Natale più bello del reame?

alberi-natale
Albero a sinistra Beppe Angiolini (Sugar) Albero a Destra Vicesindaco

E se vogliamo psicanalizzare il caso c’è una differenza sostanziale tra i due alberi .

Chi nel passato ha fatto concorsi ed esami vari dove si chiedeva di disegnare un albero per rivelare la personalità sa bene che l’albero disegnato doveva essere aperto, mai chiuso, a dimostrazione di carattere cordiale, socievole e disponibile agli altri.

Per la miseria ma quello del vice-sindaco è chiuso come un’ostrica.
Che sia il simbolo di questa giunta?

Albero della Contessa sciocca, alias Arianna Paperini
Albero della Contessa sciocca, alias Arianna Paperini

Ci ha stupito l’assenza di palle anche nell’albero della Contessa sciocca, alias Arianna Paperini, vera candidata a sindaco nelle prossime elezioni.
Lo so che qualcuno comincerà a busicare: ecco, non vi sta mai bene niente!

Dai ragazzi, siate più sereni, questa città ha bisogno di più sorrisi, di più capacità critica e non di fazioni ultras, quelle lasciamole all’Arezzo calcio, e poi anche se gli alberi di Natale sono senza palle non vuol dire che non ci sia bisogno di più bagni in città come già denunciato proprio da l’Ortica.

Che l’ironia e la satira siano con voi, e che si possa pisciare in pace,  non solo a Natale!

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Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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