HomeSatira civicaArezzo elegge il presidente del Consiglio: trovato finalmente qualcuno disposto a leggere...

Arezzo elegge il presidente del Consiglio: trovato finalmente qualcuno disposto a leggere il regolamento

Dopo due votazioni e il tradizionale rito delle schede bianche, Francesco Lucacci riceve il campanellino. La città spera almeno che qualcuno lo usi per svegliare i consiglieri

-

Arezzo elegge il presidente del Consiglio: trovato finalmente qualcuno disposto a leggere il regolamento

Dopo due votazioni e il tradizionale rito delle schede bianche, Francesco Lucacci riceve il campanellino. La città spera almeno che qualcuno lo usi per svegliare i consiglieri

AREZZO – Momento storico per Palazzo Cavallo: il Consiglio comunale ha finalmente trovato un presidente. Si tratta di Francesco Lucacci, eletto dopo una seconda votazione che ha richiesto uno sforzo collettivo non indifferente, soprattutto per ricordarsi come si piega una scheda.

Lucacci ha ottenuto 18 voti, mentre le immancabili schede bianche hanno confermato di essere il gruppo politico più trasversale della città, capace di raccogliere consensi da ogni schieramento senza mai esporsi.

Subito dopo l’elezione, il neopresidente ha ricevuto il tradizionale campanellino, oggetto che, secondo il regolamento, serve a richiamare l’ordine in aula e che, secondo la storia recente, verrà utilizzato prevalentemente per verificare se funziona ancora.

Nel suo primo intervento, Lucacci ha promesso imparzialità, rispetto dello Statuto e tutela delle prerogative dei consiglieri. Un discorso che ha provocato un leggero smarrimento tra alcuni presenti, convinti che il regolamento fosse un documento consultabile solo in caso di blackout informatico.

Tra i primi atti approvati, anche quello che ricorda al presidente quali siano i suoi compiti. Una scelta prudenziale che gli esperti definiscono “manuale d’istruzioni incluso nella confezione”, pratica ormai diffusa in politica.

A completare il quadro sono stati eletti i vicepresidenti, mentre il sindaco Marcello Comanducci ha presentato la nuova giunta illustrando un elenco di qualità che comprende esperienza, equilibrio, innovazione, visione internazionale, sensibilità, rigore e capacità organizzativa. Secondo alcuni consiglieri, l’elenco potrebbe appartenere anche alla descrizione di un aspirapolvere di fascia alta.

Con l’ingresso degli assessori in giunta sono arrivati anche i nuovi consiglieri comunali, pronti a occupare i banchi dell’aula e ad affrontare il difficile percorso di apprendere l’antica arte del premere il pulsante giusto al momento del voto.

Intanto i cittadini attendono con fiducia l’inizio della legislatura, nella speranza che il campanellino venga suonato più spesso per richiamare l’attenzione che per interrompere i monologhi.

Gino Perticai
Gino Perticai
Dal 1973 nel mondo della comunicazione, una breve esperienza Milanese con A.P.C. agenzia di Marketing, con l’avvento delle prime radio in Fm inizia una serie di esperienze nelle radio locali: Radio Torre Petrarca, Radio OK, Golden Radio, Radio Life,  fino al 1998 momento in cui l’innata curiosità e la voglia di sperimentare novità lo portano a maturare il primo interesse sul world wide web. E' da lì che nel 2000 nasce l’idea delle prime testate regionali on line. Fonda Arezzo Notizie e la dirige fino al Giugno 2016. l'Ortica è la sua nuova scommessa.

Punture scelte

Social freezing, la Toscana mette fino a 3mila euro: gli ovociti in freezer, la domanda più avanti

Approvata la legge regionale: contributo una tantum per donne tra 25 e 39 anni, residenti in Toscana da almeno un anno e con Isee fino a 30mila euro. I bandi saranno gestiti dalle Asl.
clickandfly dervizi foto video con drone o senza per agriturismi cantine

I più letti della settimana

Dello stesso autore

L’Ortica punge gratis, ma mantenerla costa

Se questo articolo ti è piaciuto, irritato o almeno evitato cinque minuti di Facebook, puoi offrirci un caffè. Anche 3 euro aiutano L’Ortica a restare libera, indipendente e fastidiosa.

Offri un caffè all’Ortica ☕