Sette anni di intercettazioni, perquisizioni, consulenze, cimici e faldoni. Poi, alla fine, il castello dell’inchiesta Coingas si è sgonfiato come un palloncino dimenticato dopo la festa.
La Corte d’Appello di Firenze ha infatti azzerato le condanne emesse in primo grado, confermando l’assoluzione del presidente di Estra Francesco Macrì e assolvendo nel merito anche l’ex sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, condannato a tre mesi per favoreggiamento della corruzione nella vicenda Multiservizi. Per i giudici, il fatto non sussiste.
Cadono anche le condanne nei confronti di Luca Amendola e Roberto Bardelli: quella corruzione contestata dalla procura, secondo il collegio fiorentino, semplicemente non c’era.
Per il filone delle consulenze viene meno anche uno dei presupposti centrali dell’impianto accusatorio. Il risultato è una sentenza che ribalta completamente quella di primo grado e mette la parola fine a una delle vicende giudiziarie più lunghe e discusse degli ultimi anni in città.
Sette anni dopo gli avvisi di garanzia e le perquisizioni dell’estate 2019, il processo Coingas si chiude con un verdetto netto: tutti assolti.


