L’Ortica lo aveva detto un mece fa che serviva l’elicottero!
(Appendice: e ora Facebook pare il confessionale dei bestemmiatori anonimi.)
Alessandro D. ci mette la voce — e Arezzo esplode in code e imprecazioni : la popolazione insorge su Facebook: “Oh sindcao lo dovevi fa’ proprio ora??!”
x fare certi lavori ..no si aspetta Dicembre ….anzi no si aspetta che si avvicinano le prox elezioni ma a sto giro VAI IN…
Arezzo — Ore 8:00 del mattino, Via Tortaia in tilt, traffico paralizzato, automobilisti presi da crisi mistiche, scooteristi che meditano il celibato, e qualcuno che giura di aver visto un angelo comparire sopra la Meridiana mentre diceva:
“Rassegnatevi, oggi un si passa.”
Il motivo?
Il sindaco ha deciso di rattoppare le strade. A dicembre.
Che, per l’aretino medio, è un po’ come decidere di fare il cambio gomme durante la processione del Giovedì Santo.
LA GENTE DAL WEB ESPLODE: ECCO IL MEGLIO (E IL PEGGIO)
Sulla pagina “Sei di Arezzo se…” parte una discussione che manco sotto i post delle tifoserie calcistiche.
Alessandro, che apre le danze, scrive un post talmente incazzato che quando premi “visualizza altri commenti” il telefono si mette automaticamente in modalità aereo per proteggersi:“Ha bloccato mezza città! Ma che gli frega, lui vola alto…..!”
Subito parte il corteo virtuale:
NICO sapiente: “Mi sembrano toni esagerati…”
Tradotto: “Oh, calma, che mi tremano gli occhiali.”
DOROTA applausometro: “BRAVO!”
Che è come dire: non ho argomenti, ma mi diverte il casino.
MARTA la moderata: “Io starei attenta con i toni.”
Ma ormai i toni han preso la rincorsa e sono usciti dal post attraversando col rosso.
RICCARDO il pacificatore: “Siamo d’accordo però stai più tranquillo.”
Tipo vigile urbano che arriva quando la rissa è già finita.
LORENZO il Che Guevara de’ rattoppi: “È la rabbia dei giusti!”
Pareva stesse parlando della Rivoluzione Francese, invece è una rotonda asfaltata.
MAURO l’avvocato non richiesto: “Occhio a cosa scrivi, che sul web rimane tutto.”
È il momento in cui tutti improvvisamente correggono “cazz” con “cavolo”.
Chiara, con l’eleganza che la contraddistingue: “Che maleducato! Complimenti!”
La versione cortese di “vai a sfogarti altrove che devo portare i bimbi a danza”.
E poi c’è:
ALESSANDRO 2 – Il Riluttante: “L’ho votato anch’io ma basta, non voto più.”
Un classico: lo voti, ti penti, e poi dici che non voti più finché non ti ridanno la penna blu del seggio.
Scende in campo l’esercito degli esperti da tastiera, categoria che in Italia supera per numero i piccioni.
ALFI l’ingegnere dell’ultimo minuto: “Hanno rifatto la segnaletica 15 giorni fa! Soldi buttati!”
Arezzo: dove la segnaletica ha una vita media inferiore a quella di un moscerino.
MANUELE il vigile spirituale :“I cartelli c’erano, basta guardare la strada invece del telefono.”
Ovviamente lo scrive dal telefono, in coda.
DELICIOUS PERSIMMON (nickname da IKEA): “Via Simone Martini bloccata! Ho fatto la circonvallazione della collina di Santa Maria!”
Hanno visto zone di Arezzo che manco Google Maps ha mai mappato.
GHINELLI E I MERDATINI DEL NATALE
Per molti, il motivo dei lavori è chiaro:
Non far sfigurare le strade davanti ai turisti che vengono ai mercatini natalizi.
Arezzo si prepara: luci accese, casette di legno pronte, traffico paralizzato e cittadini che maledicono il giorno in cui Babbo Natale ha preso la residenza qui.
APICE DI SAGGEZZA POPOLARE
La perla finale arriva da Marco, filosofo da rotonda:
“I lavori sono da fare!
Non li fanno: scassate.
Li fanno: scassate uguale.”
Ecco riassunta la condizione umana dell’aretino contemporaneo
Arezzo continua a essere bloccata.
Gli automobilisti pregano.
I mercatini avanzano.
Le rotonde soffrono.
E sui social tutti danno consigli a tutti, tranne a chi dovrebbe davvero ascoltarli.
Nel dubbio, l’Ortica suggerisce: prossimi lavori? Fare come ai concerti rock, SI ASFALTA SOLO DI NOTTE.
Per il bene della città, e soprattutto dei santi che ogni mattina rischiano l’usura da bestemmia.








