AREZZO, DA “CITTÀ D’ARTE” A “CITTÀ DEL NATALE, DELLE CODE, DEGLI URLI SU FACEBOOK E DEL RESPIRO A SINGHIOZZO”.
ROSSELLA S’INCASTRA SU FB – DANIELA LE FA ECO E CI METTE ANCHE IL TRASPORTO PUBBLICO, I CAMPI INCOLTI E LA GEOGRAFIA URBANA
Arezzo scintilla, brilla, illumina le vie… ma brilla soprattutto il fegato dei cittadini, incandescenti come le lucine sopra via Guido Monaco.
E dopo lo storico sbrocco pubblico di Rossella su Facebook – una performance social definita dagli esperti di urbanistica emotiva come “urlo maremmano digitale a 360°” – ora arriva anche Daniela, che con post da manuale di urbanistica popolare, ci regala epicità degna di un consiglio comunale fatto durante un ingorgo.
Post chilometrico, sudore alla fronte e spirito da assessora mancata – Daniela non scrive, incide nel marmo:
Questa mattina il completo caos, vado a prendere mia madre , alle 10,30 , ora in cui la badante va via..e mi aiuta a farle fare le scale, in viale Michelangelo e cerco di portarla a casa mia via marco perennio …all’andata avevo visto il caos nel raccordo code fino alla rotatoria dell’ospedale …passo dal centro 45 minuti di coda dal semaforo della stazione alla rotatoria dell’itis…fermi completamenti fermi….Continua a leggere
Il quadro è chiaro: più che Natale, pare Esodo biblico con camper, autobus turistici formato balena e pedoni in riproduzione spontanea sulla rotatoria.
Le osservazioni tecniche della cittadina, degne della NASA, riportano:
- Troppe macchine (scoperta storica da premio Nobel)
- Autobus turistici grandi come navi da crociera nel porto di via Crispi
- Gente. TANTA gente. UN MARE. UNO TSUNAMI CHE CAMMINA.
E poi la domanda cruciale: “…ma due o tre vigili, no?”
Una frase che rimarrà nei libri di storia locale, forse scolpita all’ingresso del Duomo.
Daniela però propone. Daniela non distrugge – edifica parcheggi, navette, campi incolti trasformati in Las Vegas del posteggio a 1 euro, zone verdi con alberi carichi di speranza e pure un piano di evacuazione per camperisti in festa.
Se l’assessore al traffico se la perde, domani su Marketplace troveremo “Progetto di riorganizzazione viaria – mai usato – 10 euro trattabili.”
AREZZO PARLA – L’ORTICA ASCOLTA (E RIBALTA)
Tra Rossella che sbrocca come una pentola a pressione senza valvola
e Daniela che scrive un piano urbano degno di Fosconi con Google Maps,
su Facebook è tutto un concerto: bestemmie liriche, sfoghi epici, urbanistica fai-da-te, viabilità interpretativa.
La città del Natale?
Sì, certo.
MA QUELLA DELL’AVVENTO DEL NERVOSO.
Luci, mercatini, panettoni, renne gonfiabili…
poi sbrogli, code, rotatorie assediate, navette che non ci sono e vigili che paiono creature mitologiche tipo unicorni: tutti ne parlano, nessuno li vede.
Ma gli aretini resistono, come gli Etruschi davanti ai Romani,
e sfogano tutto su Facebook, moderno foro civico, bar, confessionale e ring di kickboxing digitale.
E noi?
Noi prendiamo nota, ridiamo per non piangere,
e aspettiamo domani, quando magari l’ingorgo finisce…
o forse diventa monumento UNESCO.
I COMMENTI DAL FRONTE DEL TRAFFICO
Rossella Io l’ho detto ieri! E oggi c’è ancora chi fa commenti ridicoli! Prepariamoci…
La voce della profezia avvertiva già tutti. Nessuno ha ascoltato. Ora piangiamo nei cofano.
Marcello Ragionamento logico. Peccato che chi governa poi non lo fa.
Traffico come metafora dell’esistenza: la logica resta ai commenti, non alle rotatorie.
Rita Idem con patate!! Mia suocera deve salire e scendere davanti casa!
Qui non si parla più di mobilità urbana: qui siamo nel dramma teatrale.
Marusca Fate come Villa Costanza a Firenze: parcheggio + navetta a 50 centesimi!
Il primo vero progetto operativo del popolo. Sindaco, prenda appunti.
Silvia(1) Potrebbe essere nebbia e montagna.
La rassegnazione poetica: quando il traffico diventa paesaggio alpino.
Silvia (2) Questa è la coda al casello di Arezzo alle 13.
Report real-time dal fronte: sembrava un’esercitazione NATO.
Chiara Il blocco nasce al Baldaccio: gente che scende, gente che sale, pedoni infiniti e vigili inesistenti.
Cronaca chirurgica. Taglia, analizza, incide. Il Comune tremi.
Gianna Arezzo in mano ai cialtroni.
Sintesi breve, efficace, contundente.
Francesco La tragedia del Natale.
Titolo perfetto per un film. Genere: catastrofico.





Andate a vedere in quali pietose condizioni versano i giardini del Garbasso, tra l’altro con una illuminazione ridicola, da parco del Bronx….
Confrontate e meditate…
Il centro storico di Arezzo, pur non avendo una superficie unica e definita ufficialmente in ettari nelle ricerche, occupa l’area dell’antica città medievale organizzata in quartieri, con una estensione che nel Medioevo superava i 51 ettari (ha), comprendendo la famosa Piazza Grande e la struttura urbanistica attuale. Questa zona, racchiusa dalle antiche mura, costituisce il cuore storico e monumentale della città.
Dettagli sul centro storico:
Origine e Struttura: L’assetto urbano medievale, ancora oggi visibile, si sviluppò dopo il 1200, con una città organizzata in quattro quartieri storici (Porta Fori, Porta Darsi, Porta S. Andrea, Porta Crucifera) e ben 13 porte.
Piazza Grande: È il fulcro del centro storico, sorta intorno al 1200 e sede della storica Giostra del Saracino.
Monumenti e Palazzi: Include importanti edifici come il Palazzo dei Priori, il Palazzo del Popolo, il Palazzo Vescovile e la Fraternita di S. Maria della Misericordia, oltre a numerose chiese e palazzi privati.
In sintesi, si tratta di un’area storica estesa, ben definita dalla sua conformazione urbanistica medievale, che si sviluppa su un’area di circa 51 ettari o più, come documentato dai primi studi territoriali.
Confrontate e meditate…
Disneyland Paris si estende su circa 2.230 ettari (22,3 kmq) e comprende due parchi, hotel e aree ricreative; il numero massimo di visitatori giornalieri non è un dato fisso, ma si aggira intorno ai 35.000-40.000 nei giorni di punta, basato sulle medie annuali di oltre 16 milioni di ospiti, con picchi maggiori durante le festività.
Superficie
Totale del Resort: Circa 2.230 ettari (22,3 kmq), includendo entrambi i parchi a tema, gli hotel, il Disney Village e altre aree.
Disneyland Park: Circa 57 ettari.
Walt Disney Studios Park: Circa 25 ettari (in espansione).
Visitatori (Stime Medie Giornaliere)
Con una media annuale di circa 16 milioni di visitatori, le stime giornaliere (calcolate dividendo i totali annuali) si aggirano tra i 27.000 e i 28.000 visitatori, ma i picchi di affluenza nei weekend e nelle vacanze portano la media a superare i 40.000 visitatori al giorno.
Non c’è un limite massimo ufficiale dichiarato, ma la capacità viene gestita in base alle prenotazioni e ai flussi, con picchi che superano le medie durante i periodi di maggiore affluenza.