Gli amaranto si riprendono con forza la vetta della classifica — alla pari con il Ravenna ma con una partita in meno — al termine di una gara psicologicamente complicata, resa ancora più insidiosa dalle tante defezioni per acciacchi, infortuni, febbre e mascherine in settimana.
Stavolta contava una sola cosa: vincere. E l’Arezzo ha vinto.
Nel primo tempo qualche occasione ghiotta non viene sfruttata, e al 35′ arriva anche il gol di Varela, poi annullato per un fallo di Mawuli davvero molto dubbio. Ma gli amaranto non mollano.
La svolta arriva al 10′ della ripresa: Pattarello parte in uno dei suoi strappi, lanciato da un gran pallone di Guccione, entra in area e viene steso. Rigore sacrosanto.
Sul dischetto si presenta Emiliano: freddissimo, piazza il pallone nell’angolo e firma l’1-0. Da lì in poi l’Arezzo gestisce con maturità e porta a casa una vittoria pesantissima.
Le Pagelle Amaranto
- Venturi 7 – Sicuro, preciso, guida la difesa e imposta pure.
- De Col 6,5 – Solido e continuo, mette cross interessanti e si sovrappone sempre.
- Gilli 6,5 – Lottatore vero.
- Chiosa 7 – Capitano con la C maiuscola.
- Righetti 6,5 – Si prende in marcatura Konaté, il loro più pericoloso, e lo controlla bene.
- Mawuli 7 – Zorro è sempre Zorro: onnipresente e decisivo.
- Guccione 7 – Giocatore da matita fine: serve palloni mai banali, da uno dei suoi nasce il rigore.
- Chierico 5,5 – Primo tempo sottotono, fatica a trovare ritmo. Nella ripresa Bucchi lo cambia.
- Tavernelli 6,5 – Stringe i denti nonostante qualche linea di febbre. Cuore e sacrificio.
- Varela 7 – Segnerebbe pure, ma glielo annullano. Sempre pericoloso in pressione e ripartenza.
- Pattarello 8 – Il migliore: si prende il rigore, gioca, lotta, mantiene sangue freddo nonostante le provocazioni del portiere Cultraro.
- Tito 6,5 – Entra con la solita grinta.
- Perrotta 5,5 – Peccato per quel passaggio sbagliato che poteva chiudere la partita.
- Ravasio 6 – Generoso, anche se si vede che non è al meglio.
- Bucchi 6,5 – Con tutti gli indisponibili non poteva fare molto di più, ma porta a casa ciò che serviva.
- Io 7 – Meritato: c’era pure il panino con la porchetta.
Lancio d’Oro Amaranto
- Guccione
- Pattarello
- Venturi, De Col, Righetti (a seguire)








