Il Centro Sportivo Italiano – Comitato di Arezzo ha lanciato un nuovo progetto per contrastare il bullismo, fenomeno purtroppo in crescita tra i giovani. Il primo passo dell’iniziativa è la diffusione di un questionario anonimo rivolto alle scuole, pensato per raccogliere informazioni reali sulla situazione nelle classi e comprendere le esigenze di studenti e insegnanti.
“Vogliamo sondare e constatare quanta necessità di aiuto e supporto ci sia all’interno del mondo scolastico – spiega Nico Berretti, vicepresidente vicario del CSI di Arezzo –. Purtroppo il bullismo, anche attraverso i social, è in aumento. Per questo partiamo dalla fascia adolescenziale, che oggi è più esposta. Questo questionario ci permetterà di avere una fotografia concreta della realtà aretina e, in un secondo momento, di costruire un progetto che dia strumenti di sostegno, aiuto e una via sicura nell’uso costruttivo dello sport.”
Il CSI di Arezzo intende infatti valorizzare lo sport come mezzo educativo e sociale, capace di trasmettere valori positivi come inclusione, rispetto e solidarietà. “Educare attraverso lo sport è una strada genuina e ricca di valori – prosegue Berretti –. Il nostro impegno è rivolto soprattutto ai ragazzi più fragili, vittime di bullismo, per accompagnarli in un percorso di crescita che li aiuti a superare momenti difficili.”
Il questionario rappresenta quindi l’inizio di un percorso più ampio che coinvolgerà scuole, studenti e famiglie, con l’obiettivo di costruire azioni concrete per prevenire e contrastare il bullismo.
Chiunque voglia partecipare, in forma anonima, può compilare il modulo disponibile al link:




