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giovedì, Febbraio 12, 2026
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Arezzo, in via Monte Cervino il nuovo “Mercatino dell’usato” H24

Cronache dal cassonetto: quando Arezzo diventa il salotto buono degli incivili, la città dove il materasso dorme meglio… in strada

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«Articolo ispirato da un post di Maria Duò sulla pagina Facebook Sei di Arezzo se…»

Nasce il nuovo outlet: “Casa discarica”.
In vetrina: materasso matrimoniale (già pronto per la cimice dei letti), condizionatore portatile (rotto ma con stile), mobile smontato e sedia senza speranza.
Prezzi modici: basta l’indifferenza.

Gli indignati social

  • Maria Duò, cittadina esasperata, fotografa la discarica abusiva travestita da marciapiede e lancia l’urlo di battaglia:
    «Per caso dovevo spostare io anche questi????».Traduzione: visto che i rifiuti li lasciano in mezzo alla strada, pare tocchi al passante portarli a braccetto fino all’isola ecologica.»
    No Maria, tranquilla. Toccherà direttamente all’ONU inviare i caschi blu per difendere Arezzo dal pattume.
  • Angela: «Roba da matti! Non hanno ancora capito che esiste il centro di raccolta AISA?
    «Roba da matti! Incivili! Non hanno ancora capito che i camion dell’Aisa raccolgono solo i cassonetti col gancio, mica la lavatrice di zia Gilda!»
    Angela cara, qui non si tratta di capire: è che al centro di raccolta non c’è la comodità del parcheggio in seconda fila sotto casa.
  • Michela: «Incivili merde, ma dove pensano di vivere??
    (A giudicare dal panorama: a Napoli negli anni ’70, ma senza Pino Daniele a consolarci.)»
    Risposta2: in Svizzera, ma col mutuo pagato ad Arezzo.
  • Paola «Ci metterei le telecamere!»
    Così almeno, oltre ai rifiuti, abbiamo anche le riprese in 4K dell’inciviltà locale.
  • Rosi: «Le telecamere non ci sono».
    Ecco spiegato il motivo per cui Arezzo ormai è la discarica preferita… degli aretini stessi.

Telecamere o non telecamere?
Ogni volta la stessa litania: «Mettiamo le telecamere!».
Sì, e poi? Ce le guardiamo la sera al posto di Netflix? “Stasera su Arezzo TV: Il ritorno del materasso 2 – La vendetta del lattice”.

Ricordiamolo a chi finge di non sapere:

  • Abbandonare rifiuti = multa da 1.000 a 10.000 euro.
  • Se pericolosi = fino a 20.000 euro.
  • Per le aziende = rischi la galera.

Tradotto: con i soldi delle multe per i soli materassi abbandonati ad Arezzo, il Comune poteva rifarsi la circonvallazione e pure offrire il caffè agli operai.

Via Monte Cervino:
l’unico posto dove il condizionatore finisce fuori prima che scoppi il caldo.
Arezzo 2025: la città dove differenziamo tutto.
Tranne la civiltà dall’inciviltà.

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Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni
Gianni Bufaloni (nato il 1° aprile di un anno imprecisato, perché gli piace mantenere un alone di mistero) è un giornalista, scrittore e debunker di professione, noto per il suo acume nel smontare bufale e teorie del complotto con una buona dose di ironia. Cresciuto tra vecchie macchine da scrivere, giornali ingialliti e discussioni animate al bar, sviluppa fin da giovane un'insana passione per la verità… e per il caffè corretto. Dopo una laurea mai del tutto confermata in Giornalismo Investigativo presso l'Università della Vita e un master in Sarcasmo Applicato, si dedica alla sua missione: scovare fandonie, ridicolizzare fake news e dare il tormento ai complottisti più fantasiosi. Ha collaborato con testate inesistenti come Il Giornale delle Bufale, La Verità (Quella Vera) e Fact-Checker’s Monthly, oltre a essere autore del bestseller immaginario "La Terra è rotonda e altre scomode verità". Attualmente vive tra la redazione e i social, dove smonta quotidianamente le teorie più assurde con il suo motto: "Una bufala al giorno toglie il neurone di torno". Se lo cercate, probabilmente sta battibeccando con qualche utente convinto che gli Illuminati controllino il meteo.
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