Robin Hood sottraeva all’Erario per dare servizi migliori alle Case di Riposo!

Robin Hood sottraeva all’Erario per dare servizi migliori alle Case di Riposo!

Il Robin Hood dei nostri giorni sottrae tasse all’Erario non per dare direttamente a vecchi e disabili ma per erogare servizi migliori alle Case di Riposo.

L’interrogatorio di garanzia di Daniele Mazzetti,  nell’ambito dell’inchiesta Agorà , mi  fa tornare  a galla, nella mia mente rimasta bambina,  la storia del  popolare eroe di Sherwood. Il beniamino delle avventure nella famosa foresta, in cui viveva frugalmente e non da Lord.  Come – ma te guarda un po’ – è omologabile al  francescano e non al  pascià, il life style  degli amministratori della coop, travolta dall’inchiesta giudiziaria.

Dal primo all’ultimo – si dice –  tutti gli amministratori sono  vaccinati – si dice – contro l’arricchimento personale e  immuni – si dice – dall’intascare neanche un euro, sia pur mezzo cent.

Questo è quanto Mazzetti   ha  tenuto a dichiarare al Gip, si dice.

Personalmente io amo il leggendario Robin Hood e non gradirei fosse sbattuto in prima pagina e tantomeno in una schifosissima cella, com’è accaduto a Mazzetti.  Gradirei fosse libero, libero di circolare in un’agorà (piazza, in greco), come a Sherwood. Gradirei questo, anche se le esigenze cautelari non sono questione di indice di gradimento e anche se noto una certa differenza con lo storico Robin Hood.

Infatti, poi,  mi sovviene da chiedermi quanto vi sia di popolare in chi sottrae tasse allo Stato, che grazie  al regolare versamento dei tributi, può permettersi di dare alle Regioni i bei soldini per mantenere attive le Case di Riposo e bandire gare di aggiudicazione dei servizi.

E’ sotto questo profilo che non  me ne frega un bel  niente  se il Robin Hood de noantri abbia o non abbia avuto la premura  di  reinvestire i 26 milioni (si dice ma poi vai a sapere te) sottratti all’Erario, non in una bella vita  da Lord,  ma per dare i migliori servizi possibili e immaginabili nelle Rsa. A tutte le Case di Riposo  gestite dalle varie  coop, nate e tramontate nella costellazione Agorà.

Il Sistema Agorà, non  è, esattamente, il sistema del leggendario Robin Hood che mi piaceva da piccina e da grande.

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Psicobotola Briosa
Le mie referenze le riassumo nell’essere innamoratissima di Arezzo, in cui sono nata 37 anni fa, in San Lorentino, e città del mio cuore che rappresenta il legame insostituibile della mia vita. Vita da aretina, in cui sono diventata psicologicamente Botola, dentro di me, ma socialmente Briosa con il mio prossimo, e quasi mai Ringhiosa con il mondo esterno. Argomento su cui butterò nell’Ortica gli spunti che mi vengono in mente.

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