A giocare con i matitoni erano gli adulti, ma in realtà tutto ciò non doveva accadere.
L’Open day online tra un asilo e le famiglie è sfociato in una situazione a luci rosse, poiché sullo schermo per le videoconferenze di presentazione del plesso scolastico sono partite delle immagini esplicite.
Hacker che si sono infiltrati su Google Meet e hanno iniziato a trasmettere immagini molto bollenti.
Imbarazzo, sgomento e rabbia, tanto che la dirigente dell’istituto scolastico “Rita Levi Montalcini” di Lucignano e Marciano ha presentato una denuncia alla polizia postale definendo la cosa “una vera e propria azione criminale”.
Forse qualche genitore maschio avrà pure apprezzato, non ci è dato saperlo, fatto sta, che oltre al fatto deprecabile, la vicenda fa pure sorridere.
Da oggi anche i padri, forse, vorranno interessarsi di più alle vicende scolastiche, perché alla fine siamo tutti un po’ bambini.

Il “matitone” colorato non era per i più piccini
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Il “matitone” colorato non era per i più piccini
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