Dramma per Scanzi ad Accordi e Disaccordi

Era andato tutto perfettamente liscio.
La trasmissione di ieri sera di Accordi e Disacccordi con il presidente del consiglio Conte, non aveva deluso.

Il clima disteso ha permesso domande precise e risposte chiare, sintesi che si trova difficilmente nelle trasmissioni politiche.

Andrea Scanzi ha ribadito le sue posizioni sul governo e sull’opposizione permettendo a Conte di far trasparire anche una certa amarezza per le difficoltà surrettizie che anche gli alleati gli frappongono, ma la sua eleganza lo fa solo intendere.

Scanzi ha presenziato all’intera trasmissione con la sua solita posa delle braccia intrecciate.

Purtroppo, al momento dei saluti si è accorto che le braccia non si dipanavano avendole tenute per troppo tempo conserte.
Parlando da Arezzo il presidente Conte non è potuto intervenire promettendogli un DPCM dedicato: braccia conserte solo per 10 minuti al giorno.
Del resto la compagna di Scanzi, abitando in altro comune, non ha avuto modo di aiutarlo.

Con le braccia conserte non ha potuto nemmeno telefonare al medico che però, venuto a conoscenza del caso, ha trovato la soluzione: solo comprandogli il suo ultimo libro “La congiura dei peggiori”, riuscirà a rilassare gli arti e dipanare le braccia.

Chissà se nelle prossime trasmissioni la posa sarà sempre quella?

Alò Andrea, se scherza eh!

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook . Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

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