Soffiare su una torta che poi mangeranno tutti non è più igienico?

La pandemia ci farà cambiare anche il modo di festeggiare i compleanni?

La tradizione di soffiare sulle candeline per spegnerle, prima di servire la torta di compleanno, lascia diffidenti molte persone.
In tanti si chiedono se possa essere pericoloso soffiare sulle candeline di una torta di compleanno per spegnerle.

Una ricerca scientifica condotta negli Stati Uniti, alcuni anni fa, rilevò a che, quando si spengono le candeline di compleanno soffiandoci sopra, la parte più superficiale della torta arriva ad avere fino al 1.400 per cento in più di batteri rispetto a una torta sulla quale non si è soffiato sopra.
Secondo i ricercatori, ciò indica la capacità di una quantità rilevante di microrganismi e agenti infettivi presenti nelle vie aeree superiori del festeggiato di raggiungere la torta, facendosi dare un passaggio dall’aria che viene espulsa ad alta velocità dai polmoni soffiando.

I ricercatori avevano infatti notato che nonostante la maggiore concentrazione di batteri, la probabilità di rimanere infettati fosse comunque piuttosto bassa.

A oggi non ci sono evidenze scientifiche tali per sostenere che il coronavirus sia trasmesso attraverso il cibo, ma diversi esperti invitano ad essere attenti.
Soffiare sulle candeline può comportare l’emissione di molti droplet e di goccioline di saliva ancora più piccole, che anche senza depositarsi sulla torta possono rimanere in circolazione nell’ambiente in cui si sta festeggiando, magari anche con molte persone e al chiuso.

Le soluzioni
C’è chi suggerisce una sola candelina, da spegnere facendo aria con una mano, e chi usa un piatto di carta da mettere sopra la torta e sul quale infilzare le candeline, in modo che il dolce non sia esposto al soffio quando vengono spente.
Qualcuno opta per gli asciugacapelli, i ventagli, le pompette,o i ventilatori.

Redazione
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