Un sindaco alla canna del gas

Deve essere proprio disperato il sindaco Ghinelli per aver fatto un post di “endorsement” (sostegno, per il volgo) addirittura a Matteo Salvini, l’unico che lo può salvare dal naufragio della presentazione a sindaco dopo che anche Forza Italia sembra averlo abbandonato.

Parla di onore e fermezza il sindaco, che in una situazione in bilico, sembra più come una leccata di culo  che un cane fa al padrone per avere dei croccantini.

Intano si mobilitano le mosche cocchiere, che con soprannomi impossibili nascondono il loro volto ed anche il coraggio di esporsi, e fanno post di sostegno che deprime le “passioni e le intelligenze” per una politica che vive nell’ombra e nell’ambiguità ma con lo slogan di mettersi l’elmetto per una campagna elettorale che sarà sangue e sudore.

Noi vorremmo solo una campagna elettorale chiara, con personaggi credibili e puliti che dia una svolta a questa città immobile nella sua mediocre decadenza.

Luciano Petrai
Di professione “curioso”, ha attraversato negli anni ’80 le speranze ecologiste collaborando attivamente con gli Amici della Terra – Italia. Ha cavalcato le delusioni politiche e sociali attraverso una buona dose di auto-ironia e di sarcasmo. Attualmente fa parte della redazione del periodico “Essere” ed esprime note e lazzi in una frequentata pagina facebook ( che usa soprattutto per cuccare). Ed ora l’esperienza ne “L’ortica” per continuare a pungere divertendosi.

3 COMMENTI

  1. Mi permetta caro egregio sig. Petrai, l’unico che è alla canna del gas mi pare proprio lei, che non riesce a tollerare e ad accettare le opinioni che non siano della sua evidente parte politica.
    Chi le ha scritto che è un radical chic di sinistra ha più che ragione; per lei o PD o morte.
    Si ricordi, che la democrazia che lei tanto difende, con il suo atteggiamento alla “volemose bene”, prevede che vi sia la LIBERTA’ DI OPINIONE, e che la VERITA’ non sta mai da una parte sola.
    Chi è di destra ha diritto e ha dovere di esporre la sua opinione, quando non insulta nessuno, così come chi è di sinistra e apolitico.
    Lei sig. Petrai, oltre che narcisista e radical chic, parrebbe anche permaloso e intollerante, predica molto bene ma nei fatti è molto infantile.
    Si limiti a scrivere di cose leggere, che le riescono meglio, e non si permetta di gettare fango su chi non la pensa come lei.

    • Caro Corradino, ( mai uno che si presenti con nome e cognome, che sia lo stesso di qualche articolo precedente? ) io mi permetto di esprimere le mie idee e se lei ha la coda di paglia mi spiace ma come radical chic continuo ad usare correttamente i congiuntivi e a difendere il “volemose bene” contro l’ipocrisia e l’ondata di cafonaggine che porta all’odio. Si metta l’anima in pace.

  2. Come volevasi dimostrare…la mania di protagonismo che ha è pari solo alla sua presunzione.

    Il complottismo lo tenga per sé, la dietrologia pure, e le sue puerili argomentazioni anche.

    Ognuno ha il diritto di aderire alla parte politica che vuole senza sentirsi dire che è ipocrita o “sbagliato”.

    La figura meschina la fa lei, visto che io non la ho insultata lei si.

    Chiudo qui, a lavare la testa all’asino si perde tempo e sapone, dice il proverbio.

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