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Iaccarino torna, Guccione saluta: a Rovetta il centrocampo cambia faccia

Il giovane arriva a titolo definitivo dal Napoli, mentre Guccione passa al Pescara. Nunziante si ferma alla vigilia dell’amichevole con i partenopei e la Serie B prepara il calendario della nuova stagione

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Iaccarino torna, Guccione saluta: a Rovetta il centrocampo cambia faccia

Il giovane arriva a titolo definitivo dal Napoli, mentre Guccione passa al Pescara. Nunziante si ferma alla vigilia dell’amichevole con i partenopei e la Serie B prepara il calendario della nuova stagione

Opinioni, impressioni e analisi sul mondo dell’Arezzo calcio viste dalla parte del tifoso. Una rubrica di Cesare Fracassi, tra campo, mercato e passione amaranto.

Da Rovetta di Clusone arrivano notizie fresche, e stavolta non si tratta soltanto dell’aria delle montagne bergamasche.

La principale riguarda Gennaro Iaccarino, che torna ad Arezzo senza prestiti, formule creative o clausole comprensibili soltanto a direttori sportivi, procuratori e commercialisti particolarmente coraggiosi.

Il centrocampista arriva infatti a titolo definitivo dal Napoli. Una conferma importante per Bucchi, che ritrova un giocatore giovane ma già conosciuto, pronto a rientrare nei meccanismi amaranto senza bisogno di presentazioni, mappe del centro sportivo o corso accelerato di aretinità.

Mentre Iaccarino arriva, però, Filippo Guccione saluta l’Arezzo.

La società amaranto ha comunicato di aver ceduto a titolo definitivo al Pescara Calcio il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista. A Filippo vanno i ringraziamenti e l’augurio per il prosieguo della carriera.

Un’uscita che dispiace, perché Guccione aveva qualità e margini di crescita, ma il calcio non è un album delle figurine nel quale si possono tenere tutti. Qualcuno arriva, qualcuno parte e il tifoso, come sempre, si affeziona proprio un attimo prima che venga pubblicato il comunicato di cessione.

La partenza di Guccione cambia inevitabilmente le valutazioni sul centrocampo. L’arrivo di Iaccarino compensa numericamente l’uscita, ma resta da capire se la società consideri il reparto già completo o se stia preparando un altro movimento. Del resto, siamo a luglio: dichiarare chiuso il mercato adesso sarebbe come apparecchiare per Natale mentre gli altri sono ancora in costume.

Meno allegre le notizie che riguardano Alessandro Nunziante. Il portiere si è infortunato durante l’allenamento mattutino e resta in dubbio per l’amichevole di domani contro il Napoli di Massimiliano Allegri.

Un contrattempo da valutare con attenzione. Le amichevoli estive si dimenticano rapidamente, mentre un problema fisico trascinato per troppa fretta può diventare un ospite indesiderato per settimane.

La sfida contro il Napoli sarà comunque un test prestigioso. Il risultato conterà pochissimo fino al fischio d’inizio, poi diventerà improvvisamente fondamentale nel momento in cui l’Arezzo dovesse segnare o riuscire a mettere in difficoltà i partenopei.

Il tifoso funziona così: predica calma per tutta l’estate, ma dopo tre passaggi consecutivi comincia già a cercare le date dei playoff.

Nel frattempo, mentre Bucchi fa lavorare la squadra a Rovetta, la Serie B si prepara a mostrare la propria mappa.

Mercoledì 22 luglio, nella cornice del Teatro dei Filarmonici di Ascoli, sarà presentato il calendario della Serie BKT 2026/2027.

Anche quest’anno il calendario sarà asimmetrico: il girone di ritorno non seguirà lo stesso ordine dell’andata. Il software dovrà tenere conto delle esigenze di ordine pubblico, degli eventi locali, dei lavori negli stadi e delle richieste delle singole società.

Ogni squadra potrà avere un massimo di tre “doppiette” per girone, vale a dire due partite consecutive in casa o in trasferta. Negli ultimi quattro turni, invece, gare interne ed esterne dovranno alternarsi perfettamente.

Una partita non potrà inoltre avere il proprio ritorno prima che siano stati disputati almeno altri otto incontri.

Insomma, il computer dovrà incastrare tutto senza scontentare nessuno: un’impresa che nel calcio italiano viene tentata ogni estate e fallisce puntualmente entro la pubblicazione della seconda giornata.

Il campionato partirà nel fine settimana del 22 agosto 2026, con l’open day previsto venerdì 21 agosto.

I turni infrasettimanali saranno disputati il 27 ottobre, il 24 novembre e l’8 dicembre 2026, oltre al 2 marzo 2027. Si giocherà anche il 27 dicembre, perché evidentemente tra panettone, avanzi e parenti serviva pure una trasferta di Serie B.

La sosta invernale andrà dal 28 dicembre 2026 all’8 gennaio 2027, mentre l’ultima giornata si disputerà tra il 14 e il 16 maggio.

Adesso non resta che attendere il calendario e iniziare il tradizionale rito del tifoso: segnare le trasferte possibili, lamentarsi di quelle complicate e individuare già a luglio la partita che, secondo qualcuno, deciderà l’intero campionato.

Intanto da Rovetta arrivano due certezze: Iaccarino torna e Guccione parte.

Il centrocampo cambia volto. Toccherà al campo stabilire se sarà un cambio di marcia o soltanto un altro giro del mercato estivo.

 

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Cesare Fracassi
Cesare Fracassi
Nato ad Arezzo nel 1946, in via Crispi 66, al suono della prima sirena del Fabbricone. Frequentò le elementari a Sant'Agnese, una scuola di vita e di battaglie. Dopo le medie, proseguì con il liceo classico e intraprese studi di medicina e giurisprudenza, completando tutti gli esami di quest'ultima. Calciatore dilettante, fondatore della squadra Tuscar Canaglia, sciatore agonistico e presidente della FISI provinciale. Esperienze lavorative: mangimista, bancario, consulente finanziario, orafo, advisor per carte di credito, ideatore della 3/F Card, registrata presso la SIAE (sezione Olaf n°1699 del 13/4/2000) con il titolo "Global System", agricoltore e, ora, pensionato.
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